Era davvero un’altra epoca, quasi da foto in bianco e nero, quando Corrado Passera guidava Intesa Sanpaolo ed Alessandro Profumo UniCredit. Il digitale e l’intelligenza artificiale erano ancora di là da venire, le filiali erano molte, davvero molte migliaia in più ed erano il centro dell’attività e della relazione con il cliente. Della banca di ieri e di oggi si parlerà da oggi al 5 marzo al 130° Consiglio nazionale del primo sindacato dei bancari, gli autonomi della Fabi. Il segretario generale, Lando Maria Sileoni, ha chiamato a raccolta agli East End Studios di Milano 1.800 dirigenti sindacali e molti protagonisti vecchi e nuovi del credito, per un evento che ha intitolato “Next generation bank. Come eravamo, come siamo, come saremo”. «Al nostro Consiglio – dice Sileoni – l’obiettivo è anticipare gli eventi e gestirli partendo dal presupposto che le banche stanno già di fatto cambiando i modelli organizzativi e hanno già superato la prima fase di elaborazione del digitale». Un tema che è al centro della trattativa in Abi sulla cabina di regia sul digitale. Gli incontri previsti oggi, il 6 e il 16 marzo dovranno fare passi avanti «per individuare nuove figure e inquadramenti per la banca digitale, all’interno di una cornice nazionale condivisa con i sindacati, ma di fatto i gruppi sono già partiti e la cabina di regia sta rincorrendo una situazione già avviata. Il nostro consiglio nazionale serve per recuperare terreno su questi temi, anche sentendo i manager che hanno fatto la storia delle banche: avremo con noi Corrado Passera e Alessandro Profumo e due esperti di Banche popolari pre riforma e post riforma, come Fabrizio Viola e Piero Luigi Montani. Ma anche Cristiano Carrus di Mediocredito e accademici, da Riccardo Zecchina a Donato Masciandaro a Claudio Emanuele Felice ed Alberto Brambilla. L’obiettivo è poter trasferire a tutti i nostri dirigenti sindacali una visione prospettica del settore, dove il sindacato ha sì l’obiettivo di mantenere i livelli occupazionali, ma anche favorire la crescita delle persone».
Nella prima giornata interverranno, tra gli altri, il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli e il vice presidente di Federcasse, Matteo Spanò. Spazio anche al tema del contratto in scadenza e dell’organizzazione del lavoro. Se ne parlerà con uno storico manager e presidente del Casl di Abi, come Francesco Micheli, e quello attuale, Ilaria Maria Dalla Riva (UniCredit), insieme ai capi del personale dei principali istituti. Tra quelli presenti Roberto Cascella di Intesa Sanpaolo, Fiorella Ferri di Mps, Roberto Speziotto di Banco Bpm, Andrea Merenda di Bper, Geraldine Conti di Bnl Bnp Paribas e Matteo Bianchi di Credit agricole Italia.

