Angelini Technologies entra nella start up americana LAB0 di cui ha acquisito una partecipazione di minoranza. Con l’ingresso della società del Gruppo Angelini Industries, attiva nell’automazione industriale e nella robotica per la logistica attraverso la controllata Fameccanica, LAB0 potrà puntare all’industrializzazione su larga scala del suo sistema robotico per la movimentazione autonoma dei materiali, focalizzato sul carico e scarico automatizzato di pacchi da container e camion. L’investimento consentirà infatti ad Angelini Technologies di dare un’ulteriore accelerazione all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche che l’azienda propone per l’automazione nel settore della logistica, e permetterà alla startup italo-americana di passare da una fase di prototipazione a una di produzione su scala industriale.

«Tecnologia, robotica e automazione industriali sono, unitamente alla salute, un’area strategica di espansione e sviluppo delle attività del nostro Gruppo», spiega Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Industries. «L’investimento in Lab0 si inserisce in un percorso di espansione internazionale di Angelini Technologies che punta a intercettare soluzioni altamente tecnologiche candidate a diventare prodotti innovativi sul mercato – aggiunge – con l’obiettivo di espandere la presenza nel settore della robotica applicata alla logistica e consolidare al contempo la leadership in quello delle macchine industriali per la produzione di beni di largo consumo».

Nel dettaglio la tecnologia brevettata di LAB0 è progettata per rivoluzionare uno dei processi chiave della logistica globale, oggi gestito prevalentemente con lavoro manuale. Si tratta di un mercato che di qui al 2030 è stimato in 8 miliardi di dollari e che combinerà sempre più intelligenza artificiale con robotica avanzata, sistemi di visione e sensoristica. Grazie a un software proprietario che sincronizza ogni fase del flusso di lavoro, il sistema è in grado di automatizzare completamente le complesse operazioni di carico e scarico dei pacchi da camion e container, attività che oggi espongono spesso i lavoratori a condizioni di rischio.

Luigi De Vito, ceo di Angelini Technologies

Come afferma Luigi De Vito, ceo di Angelini Technologies, «questa operazione ci consente di entrare con una tecnologia proprietaria in un segmento cruciale della catena logistica i cui bisogni non sono adeguatamente soddisfatti. Il progetto che porteremo avanti con Lab0 si colloca strategicamente nell’area della robotica sviluppata negli ultimi anni e, grazie all’integrazione delle competenze e tecnologie che questa realtà ci porta in dote, potremo accelerare ulteriormente lo sviluppo di soluzioni innovative per l’intralogistica, rafforzando così la nostra penetrazione di mercato». E adesso, aggiunge David McCalib, fondatore di LAB0 «la partnership con Angelini Technologies ci consente di andare oltre l’innovazione verso una vera industrializzazione su larga scala. La loro esperienza nella costruzione e nello sviluppo di sistemi complessi di automazione a livello globale ci offre un percorso chiaro dall’innovazione tecnologica dirompente al suo sviluppo affidabile su larga scala».

Sergio Marullo di Condojanni

L’ingresso in LAB0 consoliderà la presenza del gruppo guidato da Marullo di Condojanni negli Stati Uniti, dove Angelini Technologies aprirà a Boston una nuova sede in cui saranno impegnati progressivamente entro i prossimi 2 anni 25 professionisti tra ingegneri meccanici, ingegneri informatici e specialisti in robotica avanzata. Nella nuova sede sarà attivo anche un laboratorio per condurre test sui sistemi robotici utilizzati nella logistica.

Condividere.
Exit mobile version