Si presenta come «il tuo assistente per cercare lavoro, formarti e massimizzare le tue possibilità di ottenere il percorso professionale che desideri». È AppLi, il sistema di intelligenza artificiale promosso dal ministero del Lavoro «che ha l’obiettivo di guidare i giovani e non solo in percorsi personalizzati di orientamento, formazione e inserimento nel mondo del lavoro», ora disponibile a tutti (negli ultimi tre mesi lo era soltanto per i cittadini fra i 18 e i 35 anni)

«È più di un chatbot», si legge nell’introduzione, perché presenta anche «percorsi di apprendimento, preparazione di colloqui e tanto altro».

Come utilizzarlo

Prima di tutto, per poter accedere, bisogna inserire i dati Spid e Cie per autenticarsi. Alcuni dati anagrafici, così, saranno da subito disponibili nel portale.

Com’è strutturato

AppLi è utilizzabile in quattro lingue (italiano, inglese, ucraino e tedesco). Presenta un menù a tendina, sulla sinistra, in cui la prima voce, quella principale, è «Ragiona con AppLi», cioè il chatbot a tutti gli effetti.

Le altre sezioni, oltre a quelle personali, sono «Lavoro» e «Formazione». Nella prima, in particolare, ci sono le offerte di lavoro, comprese quelle consigliate; nella seconda, invece, ci sono i corsi di formazione e i percorsi di apprendimento. Tutti, però, sono legati alla parte principale, cioè la conversazione con il chatbot.

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