Nel simulatore della capsula Orion, al Johnson Space Center della NASA, ingegneri e tecnici ricreano le condizioni di volo della capsula durante la missione Artemis II.
Il mockup, che riproduce i principali parametri della missione, consente di simulare guasti e anomalie e di verificare le procedure operative. L’equipaggio è intanto in viaggio verso la Terra dopo il volo attorno alla Luna e si prepara all’ammaraggio nel Pacifico.
Il rientro rappresenta il momento più delicato della missione. Dopo la separazione dell’European Service Module (ESM), la capsula affronta la discesa nell’atmosfera a velocità fino a 40 mila chilometri orari, con temperature esterne che possono raggiungere circa 2.700 gradi.
Segue una fase di blackout radio di alcuni minuti, quindi l’apertura dei paracadute che rallentano la discesa fino all’ammaraggio.
Se le operazioni procederanno come previsto, la capsula Orion toccherà l’acqua in meno di 15 minuti dall’ingresso in atmosfera, prima dell’intervento delle squadre di recupero che assisteranno l’equipaggio nella fase finale della missione.

