Il 2025 è terminato da pochi giorni, e anche per i provvedimenti attuativi delle leggi è tempo di bilanci. Prendendo in considerazione i dati al 31 dicembre dell’anno scorso, contenuti nella ultima relazione del dipartimento per il programma di Governo, l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha adottato 794 decreti attuativi riferiti alle leggi di propria iniziativa. Mancano all’appello ancora 395 atti, di cui 147 scaduti. Il tasso di attuazione, quindi, si posiziona al 66,8 per cento.
Lo smaltimento delle precedenti legislature
Se si considerano poi anche i decreti attuativi lasciati in eredità dai governi della passata legislatura, gli atti adottati salgono a 1.077 mentre quelli ancora da smaltire sono 490, con un tasso di attuazione 68,7 per cento.
La classifica dei ministeri
Questa è la media. Ma come si sono comportati i vari ministeri nell’adozione dei provvedimenti attuativi? Se consideriamo solo le leggi del governo Meloni, e se consideriamo solo i ministeri che avevano da adottare più di 30 atti, in cima alla classifica si posizionano il ministero dell’Intero, quello per le Imprese e del made in Italy e quello dell’Istruzione. Tutti con un tasso superiore al 70%. Dall’altro capo della classifica ci sono Salute e Ambiente, con una percentuale poco superiore al 50 per cento.

