Mentre continuano i colloqui tra il governo, in particolare il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, e le associazioni dell’autotrasporto, l’Agenzia delle Entrate dà il via alla corsa ai rimborsi per il caro gasolio.
Dopo giorni di attesa, con la risoluzione n. 40/E è arrivato il codice tributo «7082», che permette alle imprese di utilizzare in F24 il credito d’imposta straordinario sui maggiori costi del gasolio sostenuti da marzo ad agosto 2026. Il confronto con la categoria è iniziato con il vertice di una settimana fa in prefettura a Milano e prosegue in queste ore al Mit, in un tavolo che lo stesso Salvini ha indicato come la sede per verificare l’avvio dei pagamenti.
Il credito d’imposta
Il credito d’imposta, arrivato a valere 480 milioni dopo diversi interventi del Governo, copre fino al 70% della maggiore spesa per il gasolio rispetto ai prezzi di febbraio. È riservato alle imprese iscritte al Registro elettronico nazionale dell’autotrasporto con veicoli Euro 5 ed Euro 6, una platea poi estesa al noleggio di autobus con conducente. Le domande sono passate dalla piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e gestita da Sogei.
La fase operativa
Ora si passa alla fase operativa. Il credito è utilizzabile «esclusivamente in compensazione» entro il 31 dicembre 2026, presentando l’F24 solo attraverso i servizi telematici delle Entrate, «pena il rifiuto dell’operazione di versamento». Ogni beneficiario può verificare nel proprio cassetto fiscale l’importo fruibile comunicato dal Mit, che non può essere superato.
Il codice 7082 va indicato nella sezione «Erario», nella colonna degli importi a credito compensati. Se l’impresa deve riversare l’agevolazione, va invece nella colonna degli importi a debito versati. Nel campo «anno di riferimento» va riportato l’anno di sostenimento della spesa. In fase di elaborazione l’Agenzia verificherà che il contribuente compaia nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal ministero e che la compensazione resti nei limiti assegnati, tenendo conto di eventuali variazioni e revoche successive. In caso contrario l’F24 viene scartato.

