È stata inaugurata a Genova la Green Pearl, nave per il trasporto e l’approvvigionamento con Gnl (gas naturale liquefatto): potrà rifornire traghetti e unità per le crociere anche con bio-Gnl. Era stata commissionata, nell’estate 2023 al cantiere genovese San Giorgio del Porto, per conto di G&h shipping , società tra Gas and heat (famiglia Evangelisti) e la stessa San Giorgio, sulla base di un lungo contratto di noleggio (10 anni) stipulato con Axpo Solutions. Negli ultimi mesi è entrata nella compagine societaria anche la Sofipa, holding del gruppo armatoriale Ottavio Novella.

Unità, dual fuel e a propulsione elettrica, Green Pearl è lunga 118 metri e ha una capacità di 7.500 metri cubi di Gnl. È progettata per operare sia in modalità ship-to-ship (approvvigionamento di gas alle navi) che ship-to-truck (rifornimento alle autocisterne gasiere a terra). La sua area di operatività sarà il Mediterraneo (in prevalenza West Mediterrean e coste italiane), mentre il suo impiego sarà all’insegna della flessibilità, legato alle contingenti esigenze di rifornimento di Gln e bio Gln nei principali porti. La nave è stata noleggiata da Axpo, nell’ottica di un progetto strategico di sviluppo del mercato small scale Gln e bio Gln marittimo, rafforzando la catena di approvvigionamento nei porti italiani e, potenzialmente, in altri scali mediterranei.

«Con Green Pearl – afferma Simone Demarchi, ad di Axpo Italia – diamo concretezza alla nostra visione: accelerare la transizione del trasporto marittimo mediante soluzioni sicure, innovative e orientate alla sostenibilità. È un progetto che rafforza il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, sia come hub di distribuzione, sia come piattaforma capace di abilitare nuove filiere e rendere più efficiente la logistica energetica, a beneficio della sicurezza di approvvigionamento per tutto il Paese».

Secondo Marco Novella, presidente di G&h shipping, «inizia oggi un percorso condiviso di lungo periodo, con un noleggio della durata iniziale di 10 anni, che auspichiamo possano raddoppiare nel tempo, durante i quali tutte le parti si impegneranno a collaborare al meglio per garantire il pieno successo di questo progetto innovativo, nato anche con il desiderio di contribuire concretamente alla transizione energetica. Siamo particolarmente orgogliosi che l’unità batta bandiera italiana, nonostante la complessità e l’impegno richiesti dall’iter di riferimento».

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