Il Governatore e il Consiglio Superiore della Banca d’Italia, nel corso della riunione che si è svolta 30 gennaio, hanno preso atto del desiderio del direttore generale, Luigi Federico Signorini, di lasciare anticipatamente l’incarico, per motivi personali, dal 31 marzo prossimo. Il Governatore e il Consiglio Superiore hanno espresso a Signorini la loro gratitudine per gli anni dedicati al servizio dell’istituzione e gli hanno rivolto i migliori auguri per il futuro.
Nella stessa riunione, in seduta straordinaria, su proposta del Governatore, il Consiglio Superiore ha deliberato di nominare direttore generale Paolo Angelini, attuale vice direttore generale; vice direttore generale Gian Luca Trequattrini, attuale funzionario generale e segretario del direttorio.
Paolo Angelini, in qualità di direttore generale della Banca d’Italia, assume anche il ruolo di presidente dell’Ivass in sostituzione di Luigi Federico Signorini.
Le nomine sono state adottate ai sensi dell’articolo 18 dello Statuto della Banca d’Italia e saranno efficaci previa approvazione con decreto del presidente della Repubblica, promosso dal presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, sentito il Consiglio dei Ministri.
L’uscita di Signorini, annunciata oggi, sarebbe maturata dopo il compimento dei 70 anni nello scorso ottobre e in vista della scadenza del suo mandato nel 2027. Dopo 13 anni di permanenza nel direttorio, in anni molto impegnativi segnati da crisi bancarie e tensioni finanziarie, Signorini avrebbe così optato per dedicare maggior tempo alla propria vita privata e ai propri numerosi interessi, anche culturali.

