Prima seduta settimanale che si apre con andamento contrastato, mentre il conflitto in Medio Oriente tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra entra nella quinta settimana.
Milano e Francoforte sono in lieve calo, mentre Londra e Parigi si muovono poco sopra la parità.
I timori sulla durata del conflitto in Medio Oriente e sulle conseguenze per i prezzi delle materie prime energetiche affondano le borse asiatiche. Tokyo e Seul cedono circa tre punti percentuali e la Banca del Giappone ipotizza nuovi aumenti dei tassi per contenere l’inflazione.
Tornano a correre i prezzi del petrolio: la quotazione del Brent, il greggio di riferimento per i mercati europei, si colloca questa mattina sopra i 108 dollari al barile, in aumento di oltre il 48% in un mese, mentre il Wti supera i 102 dollari al barile, con un aumento mensile di oltre il 50%.
In rialzo anche il prezzo del gas, che ad Amsterdam viaggia intorno ai 55 euro al megawattora.

