Chiusura negativa per le Borse europee, che ampliano le perdite sul finale e sembrano lasciarsi alle spalle il velato ottimismo di ieri con le nuove dichiarazioni poco concilianti di Donald Trump nei confronti dell’Iran. Milano chiude a -0,7%, Parigi a -0,98%; perdono intorno all’1 e mezzo percento Londra e Francoforte.
A Piazza Affari pesanti le banche, gli industriali e la difesa; spiccano invece in netta controtendenza i petroliferi, sulla ripartenza del greggio, e Recordati, che sale del 5,7% dopo indiscrezioni su un’opa residuale in arrivo da parte del fondo britannico Cvc, già azionista di maggioranza del gruppo farmaceutico milanese.
In rosso anche Wall Street: Dow Jones a -0,76%, Nasdaq 1,44%.
In risalita anche i prezzi del petrolio, con il Brent che torna sopra i 102 dollari al barile, e del gas naturale alla Borsa di Amsterdam, a 55,5 euro al megawattora. E i rendimenti sui titoli di Stato europei, incluso quello sul btp decennale italiano che risale di 17 punti base e tocca il 4%, con lo spread sul bund tedesco che torna sopra i 90 punti.

