Una bufera di neve, con accumuli di neve alti due metri, che ha bloccato cinque persone sull’Etna. Una situazione risolta dall’intervento del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Nicolosi.
Dove è accaduto
Cinque persone, tra cui due cittadini polacchi, sono rimaste bloccate con le proprie autovetture sulla SP92, zona Etna Sud, sorprese da una violenta bufera di neve nei pressi dei Crateri Silvestri.
L’intervento tra raffiche di vento e accumuli di neve da due metri
Gli specialisti del soccorso alpino hanno ricevuto la segnalazione da un automobilista intorno alle 17 di mercoledì 11 febbraio e si sono recati – su un fuoristrada – sul percorso in direzione del Rifugio Sapienza. L’intensa nevicata e le raffiche di vento hanno imposto agli stessi finanzieri di abbandonare il mezzo di servizio e a proseguire l’intervento a piedi in ambiente impervio. La movimentazione sulla strada era infatti stata resa quasi impossibile dagli accumuli di neve, alti anche due metri.
Nei pressi dell’incrocio tra la SP92 e la stradale “Salto del Cane” sono state individuate le autovetture i cui occupanti erano stati costretti a fermarsi a causa delle avverse condizioni metereologiche.
I soccorritori della Guardia di finanza, utilizzando le pale in dotazione, hanno dapprima liberato le autovetture dalla neve che nel frattempo si era accumulata impedendo l’apertura degli sportelli e, subito dopo, hanno condotto a piedi i cinque bloccati verso i mezzi fuoristrada con cui sono stati trasportarti a Nicolosi. Le operazioni di servizio, condotte insieme ai volontari del Cnsas e in contatto con la Prefettura di Catania, sono state ultimate intorno alle 19,30, sono state condotte con l’ausilio.

