Dopo sei anni e 420 serie podcast lascio Chora. Scrivere questa frase mi fa fatica e molta impressione” ha annunciato il giornalista Mario Calabresi sulle sue pagine social, confermando l’addio all’azienda che ha contribuito a fondare per ufficializzare presto la sua candidatura a sindaco di Milano.

 

“Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Chiudo un capitolo importante della mia vita per essere libero di intraprendere un nuovo e diverso percorso personale”

“Lascio perché sento forte il richiamo a percorrere una strada nuova. Domani guarderò al futuro, oggi voglio fermarmi a pensare con emozione e gratitudine a quello che abbiamo costruito insieme – ha aggiunto -, alla visione che ho condiviso ogni giorno con Guido Brera, alla squadra di persone eccezionali con cui ho lavorato”. “Chora è stata una casa ma anche la mia terza figlia. Un’avventura straordinaria. La lascio quando va benissimo – ha aggiunto l’ex direttore di Repubblica e La Stampa – : è solida, piena di energie, di idee, continua a crescere, è in buone mani e da questa settimana ha una bellissima sede sul Naviglio”.

Resterà sempre la mia casa e anche se oggi mi sono dimesso da direttore e non sono più socio, la prossima settimana farò ancora una volta la rassegna Seietrenta, un paio di puntate di Altre/Storie americane e il Festival di Future4cities a Torino” ha comunicato il giornalista. “Buona vita Chora, Will e Cronache, sarete sempre nel mio cuore. Chiudo un capitolo importante della mia vita per essere libero di intraprendere un nuovo e diverso percorso personale”.

 

La media company: “Si dedicherà a nuove attività non editoriali”

In un comunicato stampa BeWater, la media company di cui fanno parte Chora, Will Media, Cronache di Spogliatoio, ha confermato che Mario Calabresi lascia tutte le cariche ricoperte nel gruppo e che cede alla società l’intera partecipazione da lui detenuta, che verrà rilevata dalla società stessa. L’uscita avrà decorrenza da oggi 1° settembre, data in cui Calabresi lascia anche la direzione editoriale di Chora e Will Media.

“Non sarà sostituito e le sue deleghe verranno redistribuite internamente sul team” si legge nel comunicato, dove viene anche specificato che Calabresi “si dedicherà a nuove attività non editoriali. “Insieme a Mario, anni fa abbiamo lanciato una scommessa che si è rivelata vincente, anche se a molti sembrava impossibile. Oggi lascia una Be Water forte e in crescita e gli saremo sempre grati per averne postole basi” commenta Guido Maria Brera che ha fondato la media company con Calabresi. “Le strade professionali si separano, ma resta l’amicizia e la stima di tutto il Gruppo e mia personale, certi che continueremo a incrociarci e a condividere la passione per il racconto di grandi storie”.

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