Callipo continua la sua crescita e rilancia sugli investimenti. Dopo aver superato il traguardo simbolico dei 100 milioni di euro nel 2024, la storica azienda calabrese nel 2025 arriva a 112 milioni.

Le conserve ittiche, con il tonno a fare la parte del leone, hanno registrato un fatturato di 93,2 milioni (+4,5 % rispetto all’anno precedente) e una crescita leggermente maggiore in termini di volumi (+5,2% pari 9,64 milioni di chilogrammi).

«Sul mercato italiano – spiega una nota del Gruppo – la grande distribuzione rimane il principale driver di espansione con un fatturato in aumento del 5,3% rispetto al 2024. L’incremento è supportato anche dalla crescita dei volumi (+8,2%), principalmente riconducibile alla Linea Filetti che segna un +6,9 %. A dare impulso alle vendite anche la Linea Vetro (+15,4%) e le Specialità (+9,1%) a conferma dell’interesse del mercato verso segmenti ad alto valore aggiunto».

Ma la vera spinta arriva dall’export, che arriva a pesare il 21 % del fatturato totale: «Un contributo particolarmente significativo per questo risultato proviene dal mercato cinese – dicono dall’azienda – che nel 2025 si è ulteriormente consolidato raggiungendo un fatturato di 8,7 milioni di euro, composto per il 95% da prodotti a marchio Callipo, in aumento del 39,1% rispetto all’esercizio precedente».

E il trend di espansione non dovrebbe frenare, se si considera che l’azienda annuncia altri 15 milioni di investimenti: «Sono fondamentali per proseguire la nostra visione di crescita sostenibile, per continuare ad innovare ed essere competitivi. L’obiettivo è aumentare ulteriormente la capacità produttiva del nostro stabilimento di Maierato (Vibo Valenza) e realizzare un nuovo e moderno reparto confezionamento che sarà a San Pietro lametino di fianco al magazzino prodotto finito già operativo dal 2021», dichiara Giacinto Callipo, membro del Cda di Callipo Group.

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