Prezzi dei carburanti finalmente in calo. Dopo il via libera da parte del Governo e la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto accise, che prevede la riduzione, per un periodo di venti giorni a decorrere dal 19 marzo, della tassazione su gasolio, benzina e Gpl (25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il Gpl), e dopo che Mister Prezzi, ovvero il Garante presso il ministero delle Imprese, ha trasmesso alla Guardia di Finanza la lista di chi, dalle prime verifiche, non ha ridotto i prezzi, il report redatto dall’Osservatorio del Mimit, aggiornato a venerdì 20 marzo, mette in evidenza per le autostrade una diminuzione dei valori, con la sola eccezione del metano, che ha registrato un leggero aumento.
Per quanto riguarda la media prezzi nazionale della rete autostradale, modalità self service, infatti, il gasolio è passato da 2.190 euro al litro a 2.048 e la benzina da 1.967 a 1.812. Mentre Gpl e metano, entrambi in modalità servito, sono passati da 0,837 e 1,545 a rispettivamente 0,804 e 1,548.

