Ne ha fatta di strada la piccola bottega di tapezzeria aperta ad Ankara nel 1965 da Hasan Kasan, allora giovanissimo e intraprendente imprenditore, senza istruzione e senza risorse, ma pieno di energia, ambizione e con una grande passione, quella per la qualità e lo stile dei mobili italiani.

La storia e l’evoluzione globale

Nel 1992 il brand da lui fondato prese il nome di Casa (gioco di parole tra il cognome del fondatore e la parola italiana «casa»), poi diventato Casa International quando, nel 2015, Kasan decise di accelerare il processo di internazionalizzazione della propria azienda, posizionandosi dul segmento medio-alto e affidando al designer italiano Mauro Lipparini la direzione artistica delle collezioni.

Oggi casa International è un’azienda che realizza 27 milioni di euro di fatturato in 24 Paesi, con 200 dipendenti diretti che salgono a 600 se si considerano anche i fornitori e che inoltre distribuisce in Turchia marchi del design italiano del calibro di Giorgetti, Poliform, Boffi e Rimadesio. E se il cuore produttivo è nello stabilimento industriale di Ankara (35mila mq in cui tutto viene realizzato integrando la cura artigianale con le più moderne tecnologie), è in Italia la mente creativa del brand: non solo per la presenza dei designer, ma anche perché a Meda ha sede il centro di ricerca e sviluppo dell’azienda, da cui transita il 40% dei materiali destinati alla lavorazione nello stabilimento di Ankara. E Milano ospita, da tre anni, il più grande flagship store del gruppo (500 metri quadrati a due passi dal Duomo).

Il ruolo strategico dell’Italia

Hasan Kasan è riuscito a vedere il primo anno di vita di questo negozio, poi purtroppo è mancato e oggi la sua energia e visione sono portate avanti dal figlio Sedat Kasan, presidente e proprietario di Casa International, assieme a Kadri Çoklar, direttore generale dell’ufficio commerciale di Casa International Mondo. A guidare la divisione italiana è invece Silvia Pozzoli, amministratrice delegata di Casa International Italia.

«Milano è il punto di partenza di una nuova fase di crescita che ci vedrà sempre più impegnati nello sviluppo internazionale, anche attraverso collaborazioni e sinergie con i grandi brand italiani», ha detto Çoklar annunciando le collezioni – frutto di nuove collaborazioni con un gruppo più ampio di designer, italiani e francesi – che saranno presentate durante la Design Week milanese 2026. Nuove collezioni che puntano a rafforzare il posizionamento del brand nell’alto di gamma, per guadagnare quote di mercato in Europa. «Guardiamo al futuro con l’obiettivo di consolidare il nostro posizionamento nel segmento alto di gamma e di portare nel mondo un’idea di arredo che unisce tradizione e innovazione», ha confermato Sedat Kasan. «Portiamo nel mondo prodotti realizzati con materie prime italiane e una cura artigianale che abbiamo voluto preservare nel tempo – ha aggiunto Silvia Pozzoli -. Il nostro obiettivo è crescere sui mercati internazionali, dall’hospitality alle grandi strutture, valorizzando il dialogo tra cultura italiana e capacità produttiva internazionale».

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