Nessun cambio di agenda per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: è regolarmente al lavoro all’indomani della bufera scatenata dall’intervista rilasciata al sito Money.it dalla giornalista Claudia Conte che ha rivelato una loro relazione. Dal Viminale un ‘no comment’ assoluto sulla vicenda. Intanto Piantedosi ha già dato mandato a un legale. La linea è che dal ministro non ci sono mai stati favoritismi, incarichi, favori o interessamenti nei confronti di nessuno e chi sostiene il contrario ne risponderà nelle sedi competenti.

 

Chi è Claudia Conte

Claudia Conte è stata nominata poco più di un mese fa, il 12 febbraio, come consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Un organismo di Montecitorio, presieduto dal forzista Alessandro Battilocchio.

34 anni, con un profilo che spazia tra televisione, editoria e impegno sociale, Conte evita di approfondire. 
Al momento non ci sono commenti ufficiali né da parte del ministro né da ambienti governativi, ma è facile intuire le possibili implicazioni.

Dagli atti in possesso al quotidiano Repubblica, risulta che la nomina sia stata discussa nella seduta del 10 febbraio, effettiva dal 12. Il giornale riporta che nelle carte si parla di una consulenza “a tempo parziale e a titolo gratuito”. Come è nata la nomina? A leggere il documento, “sono pervenute due candidature per l’incarico, della dottoressa Claudia Conte e Giampaolo Fortieri”. Entrambi arruolati, “considerato il profilo professionale risultante dai curriculum trasmessi”.

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