Mauro e Miriam Caroccia, indagati dalla Procura di Roma nel procedimento sulla società ‘Le 5 Forchette’ di cui è stato azionista anche l’ex sotto segretario alla Giustizia Andrea Delmastro, hanno “trasferito e reinvestito” nella società proventi delle attività illecite delclan di stampo camorristico dei Senese. E’ quanto emerge dagliatti dell’indagine della Dda di Roma in cui si ipotizzano i reati di riciclaggio e intestazione fittizia dei beni. Una attività illecita aggravata dal fatto di averla “commessa alfine di agevolare l’associazione di stampo mafioso” facente capo al gruppo dei Senese.

Secondo l’impianto accusatorio i due indagati, nel dicembre del 2024, hanno ‘investito’ nella Srl alfine di “permettere al clan di accrescere e rafforzare la sua posizione sul territorio attraverso il controllo di attività economiche” e  “di reinvestire i capitali illecitamente accumulati nel corso degli anni”. 

In settimana i primi interrogatori

Sono fissati a metà di questa settimana i primi interrogatori nell’indagine della Procura di Roma. I primi ad essere ascoltati dai pm della Dda di piazzale Clodio saranno Mauro Caroccia e la figlia Miriam (entrambi difesi dall’avvocato Fabrizio Gallo) che risulta azionista della Srl che gestiva il ristorante ‘Bisteccheria d’Italia’ di via Tuscolana a Roma.

La vicenda e le polemiche, cosa è successo fino ad oggi

Un’inchiesta de Il Fatto Quotidiano ha rivelato i legami dell’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro con Mauro Caroccia, condannato definitivamente a 4 anni a febbraio 2026 per intestazione fittizia di beni aggravata da favoreggiamento del clan Senese, mafia camorristica romana capeggiata da Michele “O’ Pazz” Senese.

Delmastro era socio al 25% della srl  “Le 5 Forchette”, proprietaria della “Bisteccheria d’Italia” a Roma, intestata per il 50% a Miriam Caroccia, figlia 18enne di Mauro, amministratrice unica e incensurata. 

La società è stata creata a Biella il 16 dicembre 2024 con altri esponenti FdI locali; Delmastro cedette le quote tra febbraio e marzo 2026, dopo la sentenza della Cassazione che ha condannato Caroccia padre. Sui giornali, riportate anche qui su RaiNews come elementi di cronaca, sono apparse foto del 2023 con Caroccia al ristorante e presenze successive, comprese quelle di gennaio 2026.

Le opposizioni (Pd, M5S, Avs) chiedono da giorni le dimissioni di Delmastro non solo da sottosegretario (dimissioni avvenuto all’indomani del referedenrum sulla giustizia), come avvenuto, e anche una sua audizione in Antimafia. Giorgia Meloni lo ha difeso pubblicamente: “Ha commesso una leggerezza”, ha detto, “ma nessun reato e resta al posto”. 

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