Era il vincitore atteso. E sarà lui Fabio Roscioli, tesoriere di Forza Italia, a prendere il posto alla Camera del dimissionario Francesco Cannizzaro (coordinatore regionale azzurro in Calabria), eletto sindaco della città lo scorso maggio con un plebiscito (65,7% dei voti). A imporsi, malgrado la candidatura del vannacciano Domenico Giannetta (ex capogruppo forzista in consiglio regionale, passato con il generale alla vigilia del voto) è stato insomma il “forestiero”, l’avvocato romano che Roberto Vannacci accusava in campagna elettorale di non «aver mai visto mai lo Stretto, catapultato dalla famiglia Berlusconi».

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Tesoriere di Forza Italia dal 2023

Roscioli ricopre dal 2023 l’incarico di tesoriere di Forza Italia. Avvocato civilista, laureatosi in Giurisprudenza alla Sapienza con una tesi in diritto bancario- «Segreto bancario e riciclaggio del denaro sporco»- è stato anche presidente liquidatore del Popolo della Libertà, soggetto politico chiuso nel 2013 per lasciare spazio alla rinata Forza Italia. Il ruolo attuale di Roscioli nel partito conferma il legame tra Forza Italia e la famiglia Berlusconi, perché negli ultimi anni è stato il legale personale di Berlusconi e anche dei figli in diverse cause civili. Proprio Roscioli ha curato l’ultimo ricorso, perso, in Cassazione di Berlusconi contro la condanna civile a risarcire 50 mila euro all’ex pm della procura di Milano Guido Robledo per danni da diffamazione.

Cannizzaro e Occhiuto sponsor

E’ stato il neo-sindaco Cannizzaro a spendersi più di tutti in campagna elettorale per Roscioli, definito «la persona giusta a richiamare ancora di più l’attenzione» sul territorio, perché Reggio Calabria è in attesa di «oltre 150 milioni di euro bloccati a Roma, che con il suo aiuto riusciremo a sbloccare». Tanto da arrivare a dichiarare: «Roscioli sarà il mio sostituto in Parlamento per 5-6 mesi. Chi vota Fabio Roscioli vota per il sindaco Cannizzaro. E’ anche un voto di fiducia alla mia persona e alla mia squadra». Tra i maggiori sostenitori della candidatura di Roscioli anche il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, vice segretario nazionale di FI e vicino a Marina Berlusconi, convinto del fatto che «in pochi sarebbero stati come Roscioli in grado di comprendere i meccanismi parlamentari attraverso i quali attivare finanziamenti e progetti per i nostri territori»

Il ruolo di Roscioli

Una fiducia ripagata così da Roscioli: «Quando Occhiuto e Cannizzaro mi hanno proposto di aiutare il territorio, per questi pochi mesi che mancano alla fine della legislatura, ci ho pensato un po’ e ho deciso di accettare. Loro rappresentano già un presidio notevolissimo, io mi offro di fare da ponte rispetto ai loro progetti».

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