Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
“TikTok crea dipendenza”, inchiesta della Commissione UE

“TikTok crea dipendenza”, inchiesta della Commissione UE

Febbraio 6, 2026
Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Febbraio 6, 2026
La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

Febbraio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Confronto tra buste paga in azienda: il governo lavora per recepire la direttiva Ue entro il 7 giugno
Notizia

Confronto tra buste paga in azienda: il governo lavora per recepire la direttiva Ue entro il 7 giugno

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 14, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Confronto tra buste paga in azienda: il governo lavora per recepire la direttiva Ue entro il 7 giugno

Il governo ha tempo fino al 7 giugno per recepire la direttiva europea 2023/970, volta a rafforzare l’applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione.

L’obiettivo è quello di raggiungere la piena parità salariale tra i generi, considerando che in Italia le retribuzioni delle donne nel privato sono mediamente pari al 70% delle retribuzioni degli uomini (nel pubblico sono in media sono pari al 77%). Sono diverse le novità destinate ad impattare sull’organizzazione delle aziende, vediamo le principali e quali sono i tempi di attuazione.

L’iter di attuazione della direttiva

Al ministero del Lavoro, come previsto dalla legge n.15 2024 contenente la delega al governo per recepire le direttive europee, si è svolta la prima riunione con le parti sociali, in vista della preparazione di una bozza di decreto legislativo; aziende e sindacati saranno convocate nuovamente nelle prossime settimane per la messa a punto di un testo da condividere, da portare poi in consiglio dei ministri per il primo via libera. Dopodiché potrà iniziare l’iter parlamentare e quindi lo schema di Dlgs potrà tornare in consiglio dei ministri per il varo finale che, per rispettare i tempi fissati dalla direttiva europea, dovrà avvenire prima della scadenza del 7 giugno.

Nella selezione vietato chiedere al candidato informazioni sulla sua retribuzione

Nella fase che precede il colloquio di selezione del candidato, il datore di lavoro dovrà fornire in modo trasparente informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla fascia retributiva dei posti vacanti. Il datore di lavoro non potrà chiedere al candidato informazioni sulla retribuzione attuale o pregressa. La ratio è quella di ridurre la discrezionalità e i possibili rischi di discriminazione, dunque, nel momento in cui l’azienda pubblica un avviso ed apre una posizione per una determinata mansione deve essere già chiaro quale sarà il trattamento retributivo offerto, a prescindere da quella che è la retribuzione del candidato.

Dopo l’assunzione più peso alla trasparenza che alla privacy

Una volta assunti, i lavoratori potranno chiedere ai datori di lavoro informazioni sui livelli retributivi medi, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, sui criteri utilizzati per determinare la progressione retributiva e di carriera, con dati disaggregati per sesso. L’azienda non potrà invocare il principio di riservatezza, perché a prevalere è l’esigenza di garantire la massima trasparenza, anche se non si potrà conoscere la retribuzione del collega, ma i livelli retributivi medi di chi svolge la stessa mansione o mansioni analoghe.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Michelangelo, disegno della Sibilla Libica della Cappella Sistina venduto a 27,2 milioni di dollari

Michelangelo, disegno della Sibilla Libica della Cappella Sistina venduto a 27,2 milioni di dollari

Italpress lancia “Primo Piano Europa”, il nuovo format tv sull’Unione Europea

Italpress lancia “Primo Piano Europa”, il nuovo format tv sull’Unione Europea

I deputati Sasso e Ziello lasciano la Lega e seguono Vannacci

I deputati Sasso e Ziello lasciano la Lega e seguono Vannacci

Nuovo BTp Valore in arrivo per famiglie: ecco come potrebbero essere le cedole

Nuovo BTp Valore in arrivo per famiglie: ecco come potrebbero essere le cedole

Niente voto per i fuorisede al referendum. Perché è stato bocciato e a che punto siamo con la legge

Niente voto per i fuorisede al referendum. Perché è stato bocciato e a che punto siamo con la legge

Ponte sullo Stretto, iter azzerato per la nuova delibera

Ponte sullo Stretto, iter azzerato per la nuova delibera

Articoli Principali

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Il dg di Enac Alexander D’Orsogna nominato referente internazionale per la sicurezza aerea per lo Stato italiano

Febbraio 6, 2026
La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

La Cassazione accoglie il nuovo quesito per il referendum, sì alla proposta delle 500mila firme

Febbraio 6, 2026
Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Alps e gli acquerelli di Silvia De Bastiani portano le Alpi in città

Febbraio 6, 2026
Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Fonti Cassazione: accolto il nuovo quesito per il referendum

Febbraio 6, 2026

Ultime Notizie

Acqua dell’Elba e Fondazione Meyer insieme per l’ospedale pediatrico di Firenze

Acqua dell’Elba e Fondazione Meyer insieme per l’ospedale pediatrico di Firenze

Febbraio 6, 2026
Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Radio 24: Belmondo, Carfagna, Carone, Cartabia ospiti ad Amici e nemici

Febbraio 6, 2026
“Futuro Nazionale”, simbolo forse inutilizzabile. Prime defezioni dalla Lega

“Futuro Nazionale”, simbolo forse inutilizzabile. Prime defezioni dalla Lega

Febbraio 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.