Il contorno occhi è una delle zone più sensibili del viso, con caratteristiche che lo rendono particolarmente vulnerabile. La pelle in quest’area è fino a quattro volte più sottile rispetto alle altre aree e quasi priva di ghiandole sebacee, quindi meno protetta e più esposta agli stress esterni. A questo si aggiunge un’attività continua: ogni giorno sbattiamo gli occhi più di 10.000 volte, usando ben 22 muscoli che agiscono all’unisono per garantire il corretto funzionamento dell’occhio e una buona idratazione della cornea Per queste ragioni, il contorno occhi richiede attenzioni specifiche e una cura mirata fin dalle prime fasi dell’invecchiamento cutaneo. Linee sottili e rughette, se trascurate, tendono infatti a stabilizzarsi nel tempo, trasformandosi nelle classiche zampe di gallina. Tra gli inestetismi più comuni rientrano anche le occhiaie, spesso legate a stanchezza, stress, ansia o mancanza di riposo. Inoltre, la particolare reattività di quest’area la rende più soggetta a irritazioni e allergie, rendendo fondamentale la scelta di cosmetici ad alta tollerabilità, studiati per rispettare la pelle e ridurre il rischio di sensibilizzazioni e fastidi.

Contorno occhi, come prendersi cura della zona più fragile del viso

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Il valore dei patch in idrogel nella skincare occhi

Una routine costante e l’utilizzo di prodotti specifici possano incidere in modo significativo sull’aspetto dello sguardo. «Tra le soluzioni più interessanti rientrano i patch contorno occhi in idrogel, pensati per offrire un effetto immediato di idratazione e luminosità», dice Sabrina Bonazza, farmacista e direttore prodotto delle Terme di Comano. «La loro struttura, ricca di acqua, crea una sorta di barriera occlusiva che favorisce la penetrazione degli attivi e aiuta a trattenere l’idratazione, migliorando visibilmente la qualità della pelle. La formula punta su ingredienti come l’acido ialuronico, noto per l’azione rimpolpante e riempitiva immediata, e la niacinamide, che lavora nel tempo sul fronte anti-age. Anche il gesto di applicazione riveste un ruolo chiave: i patch vanno utilizzati su pelle detersa, dopo l’acqua termale, con movimenti di picchiettamento ritmati verso l’alto, coinvolgendo sia la zona inferiore sia quella superiore dell’occhio, così da favorire il drenaggio dei liquidi. Il consiglio è di applicarli una o due volte a settimana per 15–20 minuti, preferibilmente freddi, per potenziarne l’effetto decongestionante. Vanno usati in sinergia con una crema contorno occhi specifica».

Trattamenti medico estetici

Accanto alla cosmetica quotidiana, la medicina estetica offre oggi trattamenti mirati in grado di potenziare e completare la cura del contorno occhi. «Tra i trattamenti più utilizzati rientra la biostimolazione, effettuata tramite microiniezioni, indicata per migliorare la qualità della pelle perioculare», spiega Eugenio Amato, specialista in medicina estetica integrata presso Omniclinics a Bologna e Verona «In alcuni casi può contribuire anche a schiarire l’area, grazie alla presenza di acido ialuronico . Quando le occhiaie risultano particolarmente scavate, il filler può rappresentare una soluzione efficace, a patto che venga eseguito con prodotti formulati appositamente per questa zona. Un’altra opzione è il microneedling con radiofrequenza, una tecnologia che combina microaghi e calore controllato per stimolare la produzione di nuovo collagene ed elastina. Il trattamento migliora la compattezza dei tessuti, riduce l’infiammazione e consente tempi di recupero più rapidi rispetto al needling tradizionale. I benefici non sono immediati, ma si costruiscono progressivamente nel tempo, con un ciclo consigliato di tre sedute a distanza di circa un mese l’una dall’altra».

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