Con i lavori di ristrutturazione che erano previsti nei prossimi mesi, la tragedia del Constellation avrebbe potuto essere ancora più devastante. Il giorno dopo il rimpatrio dei feretri dei cinque giovani italiani, il peso dei 40 morti e dei 116 feriti nell’incendio di Capodanno sembra gravare ancora di più sulle spalle dei gestori del locale, Jacques e Jessica Moretti.

Crans-Montana, dal 2020 nessun controllo del locale

Il bar Le Constellation, devastato dalle fiamme a Crans-Montana, in Svizzera, non era più stato sottoposto a controlli dal 2020. Il Consiglio comunale della stazione sciistica afferma di «rammaricarsene profondamente» e di aver deciso di adottare misure immediate, come il divieto di utilizzo di dispositivi pirotecnici di qualsiasi tipo nei locali chiusi, su tutto il territorio comunale. Lo riporta Rsi. Ha inoltre deciso di incaricare un ufficio esterno specializzato per «effettuare senza indugio un controllo di tutti i 128 esercizi pubblici del comune, compresa la qualità dei materiali, nonostante la legge non lo preveda», si legge nel testo.

Sindaco Crans-Montana: nessun controllo nel locale tra 2020 e 2025

«I controlli periodici non sono stati svolti tra il 2020 e il 2025. L’amministrazione comunale ha avuto conoscenza di questo stato dei fatti consultando i documenti consegnati al pubblico ministero. L’amministrazione comunale se ne rammarica amaramente». Così il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, nel corso di una conferenza stampa convocata sull’incendio di Capodanno nel locale Le Constellation, che ha provocato 40 morti e 116 feriti, ha confermato l’indicazione sui mancati controlli. Féraud ha precisato che comunque la normativa “non menziona il controllo di qualità dei materiali”, come la schiuma fonoassorbente infiammabile da cui si sarebbe propagato l’incendio.

Féraud ha detto di non pensare alle dimissioni. «Non è nel mezzo della tempesta che si abbandona la nave», ha precisato. Alla domanda se dopo questa ammissione, resta in piedi l’ipotesi di costituirsi parte civile nel procedimento penale, ha risposto: «Si vedrà quale sarà la decisione della giustizia».

Mattarella in Svizzera venerdì per cerimonia in ricordo vittime Crans-Montana

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, venerdì prossimo, 9 gennaio, sarà con ogni probabilità in Svizzera per partecipare alla cerimonia organizzata dal presidente federale per ricordare le vittime dell’incidente di Crans-Montana. È quanto si apprende in ambienti diplomatici. La Confederazione Svizzera ha invitato i capi di Stato e di governo dei Paesi colpiti dalla tragedia di Crans Montana per il 9 gennaio, in occasione della giornata di lutto che «avrà deliberatamente una dimensione internazionale».

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