Funerali Riccardo Minghetti, arrivata salma in chiesa Roma
Anche Roma si prepara per l’ultimo saluto al 16enne romano Riccardo Minghetti. La salma è arrivata presso la basilica dei Santi Pietro e Paolo dell’Eur. Tantissimi gli amici del ragazzo presenti in chiesa, compagni di classe e del circolo sportivo a cui era iscritto.
Valditara alla scuola di Barosi a Milano per minuto silenzio
Oggi, come chiesto dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, nelle scuole è stato osservato un minuto di silenzio per le giovani vittime di Crans-Montana. Lo stesso Valditara alle 10:30 di oggi è stato a Milano presso l’istituto Orsoline di San Carlo, in Via Lanzone 53, la scuola dove studiava Achille Barosi. Alle 14:45 il Ministro parteciperà ai funerali di Chiara Costanzo presso la Chiesa di S. Maria delle Grazie, in Piazza Santa Maria delle Grazie.
A Bologna una folla di giovanissimi al funerale di Tamburi
È una folla di giovanissimi quella che si è raccolta intorno alla cattedrale metropolitana di San Pietro, nel cuore di Bologna, per il funerale di Giovanni Tamburi, il 16enne che ha perso la vita nel locale svizzero Le Constellation, a Crans-Montana, la notte di Capodanno. I compagni, numerosi quelli arrivati direttamente dal liceo Righi che frequentava Tamburi, insieme ai familiari si sono stretti in abbracci addolorati, mentre a pochi metri di distanza, di fronte al Comune, la bandiera sarà esposta, listata a lutto come sul resto degli edifici pubblici per l’intera giornata. Tra le prime file, a pochi minuti dall’inizio della funzione in chiesa, presenti la ministra dell’Università Anna Maria Bernini, la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale e il sindaco di Bologna Matteo Lepore.
A Lugano il funerale di Sofia
Il funerale di Sofia Prosperi, la vittima più giovane dell’incendio, sarà celebrato sempre oggi a Lugano. Domani invece l’addio a Emanuele Galeppini a Genova. Venerdì commemorazione in Svizzera con anche Macron e Mattarella.
Il legale della famiglia Galeppini: Come è morto Emanuele?»
I genitori di Emanuele Galeppini, il giovanissimo campione di golf morto nella strage di Crans-Montana, vogliono capire “come è morto Emanuele”. Lo rendono noto La Repubblica e il Secolo XIX citando le parole del legale della famiglia Galeppini, Alessandro Vaccaro. Perché “il suo corpo non mostrava alcun segno di ustione, era perfettamente integro. Non sono bruciati neppure il telefono cellulare e il portafoglio”, che Emanuele aveva con sé e “perché ”non sappiamo” se il corpo è stato trovato “dentro il locale, se era fuori, se è morto per il gas”. “Abbiamo chiesto alla autorità svizzere spiegazioni e di disporre l’autopsia – ha detto l’avvocato -, ma non ci hanno neanche risposto”. Secondo il Secolo XIX, c’è anche la possibilità che venga presentato un esposto alla Procura di Roma, competente su reati commessi da o contro cittadini italiani all’estero. Gli stessi magistrati romani, nei giorni scorsi, avevano ventilato l’ipotesi dell’apertura di un fascicolo una volta terminate le procedure di identificazione di tutte le vittime.
