L’attesa complessiva è di un andamento della produzione industriale stabile: l’indagine rapida di gennaio effettuata dal Centro studi Confindustria presso le grandi imprese associate mostra un miglioramento delle aspettative rispetto al mese precedente.
Oltre la metà delle imprese, il 54,5%, prevede una produzione invariata, mentre più di un terzo, il 35%, si attende un aumento. Resta contenuta, al 10,5%, la quota di chi segnala un calo moderato rilevante.
Se si guarda la dinamica trimestrale, nel quarto trimestre 2025, quasi un quarto degli intervistati, il 24,2%, si attendeva una contrazione dell’attività, a fronte di una quota, pari al 45,5%, che prevedeva una produzione stabile e del 30,3% che anticipava un aumento.
Con la rilevazione di gennaio, che inaugura il trimestre in corso, si osserva un miglioramento del quadro congiunturale, riconducibile in particolare alla riduzione della quota di imprese che si attendono una contrazione della produzione.
Il principale punto di forza a supporto della produzione è il saldo relativo a domanda e ordini: in gennaio il saldo migliora attestandosi al 3,8%, dopo il 2,0% di dicembre.

