Sensibilizzare e informare sui temi del cyberbullismo e promuovere un uso consapevole della rete e della tecnologia: è l’obiettivo del progetto #cuoriconnessi, portato avanti da 10 anni dalla Polizia di Stato con Unieuro. L’incontro si è tenuto all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, in occasione del Sid, il Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete. Oltre 1.200 studenti in sala e più di 241mila collegati in streaming da tutta Italia.
Il capo della Polizia Pisani: importante il confronto con genitori e insegnanti
Il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, ha sottolineato l’importanza del confronto con genitori e insegnanti per individuare quegli «indici sintomatici, spesso frutto di un uso distorto delle tecnologie, e per raccogliere suggerimenti utili a tradurre in pillole educative volte a prevenire il verificarsi di fenomeni odiosi come quelli del cyberbullismo». Pisani ha sottolineato come la collaborazione tra Polizia di Stato e Unieuro in questi 10 anni «ci ha permesso di avvicinarci ai bisogni delle famiglie per creare insieme una tutela sempre più efficace».
Un format per parlare la stessa lingua dei ragazzi
Un format che si è rinnovato per parlare la stessa lingua dei ragazzi, condotto dal giornalista Luca Pagliari, da due content creator, Emily Shaqiri e Alessandro Tomatis, oltre alla partecipazione in sala di Pier Glionna, Anastasia di Lorenzo, Nate Iacono. Sono intervenuti il direttore della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica Ivano Gabrielli e Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro. «In questi anni – ha sottolineato Bruna Olivieri – abbiamo distribuito gratuitamente due milioni e mezzo di copie dei nostri libri nei negozi, online e attraverso i Centri operativi per la Sicurezza cibernetica. Libri che hanno raggiunto decine di migliaia di insegnanti e studenti di tutta Italia e che sono diventati preziosi veicoli di confronto e di riflessione, in classe e a casa. Con #cuoriconnessi non parliamo ai ragazzi dall’alto e non giudichiamo, ma ascoltiamo e raccontiamo le loro storie».
I percorsi di rinascita dopo l’incontro con i bulli
Tra le storie più toccanti quella di Katia e Nello Cascone, genitori di Alessandro vittima di cyberbullismo, che hanno raccontato la loro esperienza e di come, attraverso il dolore, abbiano trovato la forza di impegnarsi per evitare la stessa sofferenza ad altri. Sul palco anche Iris di Domenico, giovane content creator e speaker radiofonica, che ha condiviso il suo percorso di rinascita dopo episodi di bullismo e il suo punto di vista sul mondo digitale, in una prospettiva vicina ai suoi coetanei.

