Dall’assunzione a chiamata al cedolino, dai corsi di sicurezza e Haccp alla gestione dei turni e delle note spese e gli altri adempimenti obbligatori ma anche le agevolazioni come, per esempio, per l’assunzione di under 35. Sono mille gli elementi che un imprenditore, un esercente deve raccogliere e poi trasmettere al professionista che gestisce paghe e contributi. Jet HR è una start up che ha sviluppato una piattaforma digitale con app che supporta questa parte burocratica, mettendo in campo anche l’intelligenza artificiale. Dopo una versione generalista la società ha varato una soluzione dedicata alle attività delle ristorazione, dal fine dinig al pub e pizzeria. Un primo passo a cui seguirà una versione a misura delle catene della ristorazione moderna. L’adozione della piattaforma che gestisce l’intero ciclo di vita del personale permetti anche di scegliere un consulente del lavoro specializzato negli adempimenti nella ristorazione.
«Portiamo in questo settore l’approccio che ha già trasformato la gestione Hr in migliaia di aziende italiane: semplificare ciò che ruota attorno al personale – spiega Marco Ogliengo, Ceo e co-founder di Jet HR con Francesco Scalabrino -. Nella ristorazione la gestione operativa è un puzzle complesso: turni, contratti a chiamata, lavoro stagionale e la sfida costante di trovare i collaboratori giusti. La nostra soluzione non solo riduce la burocrazia e accelera le assunzioni – ma permette ai ristoratori di concentrarsi sulla crescita».
Diventa più rapido districarsi tra contratti stagionali, a chiamata, comunicazioni obbligatorie perché con la app si tengono sotto controllo tutti gli obblighi con anagrafiche dal contratto viene generato direttamente in piattaforma, inviato al dipendente che lo firma digitalmente. Il modulo di Jet HR consente di pianificare i turni — pranzo, cena, spezzato o giornata intera — in un unico calendario condiviso che tiene automaticamente conto delle assenze già pianificate come ROL e ferie, garantendo una visione completa in un unico punto. Per velocizzare ulteriormente il lavoro, è possibile preimpostare le tipologie di turni più comuni e copiarle su più giorni o più dipendenti in un clic, oppure spostare e scambiare turni all’ultimo momento senza perdere tempo. Il calendario condivisto tra lo staff rende molto più facile gestire le risorse mentre i dipendenti con lo smartphone “timbrano” o scansionano un Qr code nel locale e, nel caso di discordanze la piattaforma lancia alert nel caso di timbrature che mancano, ritardi e straordinari non previsti. Tutti informazioni che a fine mese servono per preparare i cedoloni che, secondo Ogliengo, in Italia «hanno un costo di 30 euro mentre se si commette qualche errore o irregolarità nella comunicazione al ministero del Lavoro degli addetti a chiamata rischia sanzioni da 400 a 2.400 per ogni lavoratore coinvolto». La piattaforma invece predispone la comunicazione in automatico. Inoltre continua il Ceo, «Jet HR offre ai ristoratori la possibilità di scegliere dei consulenti del lavoro partner specializzati nella ristorazione e formati nell’uso della piattaforma».
«Per noi era fondamentale trovare uno strumento che non fosse solo efficiente dal punto di vista amministrativo ma ci aiutasse a prenderci cura meglio del nostro team – sottolinea Alessandro Gentile, direttore generale di Procaccini management cui fa capo Procaccini Milano, ristorante con una Stella Michelin, tra i primi locali ad adottare la soluzione della start up -. Offriamo ai nostri collaboratori chiarezza, puntualità e organizzazione».
Jet HR ha complessivamente raccolto round d’investimenti per quasi 42 milioni di cui gli ultimi 25 milioni dal fondo di venture capital Base10. La start up ha anche annunciato un piano per cento assunzioni per lo sviluppo della piattaforma e le altre attività a favore dei clienti. Al termine di questa campagna l’azienda avrà 350 dipendenti.

