Nuovi dispositivi acustici personalizzati grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Saranno immessi sul mercato da gennaio. Si tratta del nuovo prodotto lanciato da Otofarma, azienda campana quotata in Borsa, specializzata nella produzione di apparecchi acustici, che ha adottato tecnologie innovative sia nella produzione che nella distribuzione.
Il gruppo Otofarma ha infatti adottato, tecnologie tali da poter realizzare un prodotto su misura. Ma soprattutto ha innovato nella distribuzione. «Siamo presenti esclusivamente presso le farmacie _ spiega la ceo Giovanna Incarnato Bartolomucci _ proponiamo una consulenza a scopo preventivo e attraverso la telemedicina facciamo esame audiometrico e proponiamo le soluzioni necessarie». E aggiunge: «I nuovi prodotti offriranno un’esperienza sonora naturale e precisa, in grado di risolvere problematiche e necessità ad oggi ancora non risolte o non affrontate in maniera risolutiva dall’offerta presente sul mercato».
L’Intelligenza Artificiale analizza un numero crescente di ambienti sonori e, sempre più precisa e potenziata, è in grado di distinguere i rumori dalla voce umana e di enfatizzarne le frequenze, ottimizzando automaticamente l’ascolto e migliorando la comunicazione anche nelle situazioni più difficili, grazie ad una curva di apprendimento costante e continua, alimentata da tutte le informazioni “ambientali” già raccolte tramite le migliaia di dispositivi in uso. Grazie a queste+ innovative capacità di adattamento automatico i nuovi apparecchi potranno combinare fino a 3.712 configurazioni acustiche, garantendo un utilizzo ottimale immediato anche in situazioni più estreme e aprendo così nuove possibilità d’uso in ambienti fino ad oggi critici per il paziente audioleso, come per esempio mercati affollati, feste o eventi pubblici in teatri, aeroporti e aule universitarie.
Un’altra innovazione significativa riguarda il sistema microfonico di ultima generazione progettato specificamente per migliorare la comprensione del parlato nei contesti più chiassosi, e che si attiva in maniera automatica nella nuova modalità “Conversazione in un ambiente molto rumoroso”. La funzione si attiva automaticamente solo quando necessaria e, sui modelli ricaricabili, tiene conto anche dei movimenti dell’utilizzatore per evitare attivazioni indesiderate, andando così a limitare anche l’utilizzo della carica energetica.
Una prima azienda è stata fondata da Gennaro Bartolomucci (oggi presidente della società) a Varcaturo, nel comune di Giugliano, in provincia di Napoli nel 1986. Dal 2012 ha cambiato sede e dimensioni e nel 2016 è diventata Otofarma. Dal 6 agosto 2025 è sbarcata in Borsa. «Una scelta _ aggiunge la ceo _ motivata dalla necessità di accelerare la nostra crescita». E in realtà l’azienda è in ascesa: nel 2024, con i suoi 245 dipendenti, ha realizzato un fatturato complessivo di 15 milioni, in crescita del 30% rispetto al 2023. E nei primi sei mesi del 2025 è già a quota 18 milioni. Quest’anno poi sono stati assoldati 60 giovani tra medici e infermieri da destinare soprattutto al settore commerciale. E per il 2026 si prevedono altre assunzioni. Dovrà crescere infatti la rete delle farmacie in cui Otofarma è presente: oggi se ne contano 4.400 circa in tutta Italia. Ed è allo studio una espansione in Spagna.

