Iran, il mistero dell’uccisione del «colonnello dei droni»- Corriere.it

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Daoud Jafari, colonnello dei pasdaran iraniani, esperto di droni e missili, stato ucciso in un agguato nella regione di Damasco, in Siria. Un agguato attribuito al Mossad. E ora Teheran promette vendetta

La guerra strisciante Israele-Iran continua per terra e per mare, spesso oscurata da crisi pi gravi. L’ultimo lampo in Siria, con un’azione mirata. Daoud Jafari, colonnello dei pasdaran iraniani, esperto di droni e di missili, stato ucciso in un agguato nella regione di Damasco, in Siria. Era a bordo di un veicolo che stato investito dall’esplosione di un ordigno piazzato ai lati di una strada. Morta anche la guardia del corpo.

Un agguato attribuito al Mossad, gi protagonista di operazioni analoghe per contrastare i programmi bellici del regime. L’alto ufficiale – secondo alcune informazioni – aveva partecipato nel 2016 ad un’operazione con la cattura di alcuni marinai britannici finiti fuori rotta nel Golfo Persico. E per questo era stato insignito di un riconoscimento dalla guida suprema, l’ayatollah Khamenei. Cerimonia documentata dai media con una foto. Successivamente sarebbe passato alla Divisione aerospaziale, la componente che gestisce velivoli guidati in remoto, missili e sistemi apparsi su diversi fronti.

La Repubblica islamica ha fornito droni alle milizie alleate in Yemen, Libano, Iraq e Siria, poi ne ha venduti un gran numero alla Russia che li ha impiegati nel conflitto in Ucraina. Pi volte i guardiani se ne sono serviti per attaccare mercantili legati a compagnie israeliane: il 15 novembre l’episodio che ha coinvolto una petroliera, la Pacific Zirkon, al largo delle coste omanite. Fonti statunitensi sostengono che sarebbe stato uno Shahed 136, lo stesso modello di quelli che hanno causato danni nelle citt ucraine. Sono mezzi lanciabili da piattaforme multiple: navi, camion oppure basi come l’installazione di Chahabar, nel sud est dell’Iran.

Quattro i punti da considerare.
1) L’eliminazione di Jafari conferma la volont di Israele di neutralizzare le figure che dirigono ricerca e sviluppo di sistemi moderni.
2) Gli agenti segreti, affidandosi a sponde locali, hanno condotto missioni simili contro esperti del movimento palestinese Hamas.
3) Gli ayatollah hanno creato siti sul territorio siriano per sostenere Assad ma anche per colpire lo stato ebraico. La presenza di Jafari la prova della presenza e forse era legata a progetti speciali.
4) un ciclo infinito, con possibili ritorsioni: Teheran ha promesso di vendicare la morte del colonnello.

24 novembre 2022 (modifica il 24 novembre 2022 | 19:19)

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