Svezia, brucia Corano. Turchia annulla colloqui per ingresso nella Nato- Corriere.it

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di Claudio Del Frate

L’episodio a Stoccolma durante una manifestazione dell’estrema destra. Erdogan per ritorsione ha cancellati gli incontri in programma sull’allargamento dell’Alleanza Atlantica. Ma da tempo sta alzandola posta con ogni pretesto

La Turchia ha deciso di sospendere sine die i colloqui trilaterali con Svezia e Finlandia per l’ingresso dei due Paesi scandinavi nella Nato. La decisione stata annunciata dal presidente Erdogan che in giornata riunir anche i vertici militari. Ankara da mesi tiene in scacco l’alleanza atlantica opponendosi all’allargamento ai due Paesi scandinavi e alzando costantemente il prezzo delle sue condizioni. Questa volta l’occasione del niet stata una manifestazione anti turca e anti islamica svoltasi l’ultimo fine settimana a Stoccolma durante la quale stata data alle fiamme una copia del Corano.

L’incontro trilaterale era previsto per l’inizio di febbraio nell’ambito di un processo avviato nell’agosto del 2022: Svezia e Finlandia avevano rotto la loro secolare neutralit dopo l’aggressione russa all’Ucraina chiedendo un posto sotto l’ombrello politico e militare della Nato. Secondo i media turchi Erdogan ha rimproverato alla Svezia di permettere a simpatizzanti del terrorismo di diffondere liberamente propaganda di odio. Finch non rispetter la religione della Turchia e dei musulmani non ricever alcun sostegno da parte nostra sulla questione Nato.

L’episodio scatenante avvenuto sabato a Stoccolma quando migliaia di fuoriusciti curdi hanno dato vita a una manifestazione di protesta davanti all’ambasciata di Ankara. A questa si era affiancata una manifestazione indetta dai movimenti di estrema destra anti immigrazione; qui il leader del partito Linea dura Rasmus Paludan, non nuovo a simili gesti aveva incendiato un copia del Corano, al termine di un comizio dai toni molto estremi e sotto gli occhi della polizia.

Il gesto plateale aveva dato luogo a sua volta a proteste anti svedesi davanti all’ambasciata ad Ankara e a una prima presa di posizione da parte di Erdogan. Questi aveva chiesto a Stoccolma di reprimere e punire i responsabili di simili manifestazioni. Il governo svedese per aveva risposto che, pur non condividendo i contenuti e i toni della protesta dell’estrema destra in Svezia bruciare il Corano non reato. In poche orel’escalation e la tensione diplomatica ha toccato l’apice ed sfociata nello stop a tempo interminato da parte turca dei colloquio sulla Nato. L’intemerata di Paludan, nel frattempo, ha provocato veementi proteste di piazza contro la Svezia in diversi Paesi islamici tra i quali l’Afghanistan e la Palestina.

Erdogan fin dall’inizio si opposto con ogni pretesto all’ingresso di Svezia e Finlandia nell’alleanza. Condizione principale messa sul tavolo fino a oggi era stata la richesta di consegnare ad Ankara 150 rifugiati curdi nei due Paesi che la Turchia considera terroristi. La posta in gioco per Erdogan considerata molto alta anche perch a giugno si voter per il rinnovo del Parlamento. Tutti i parlamenti dei Paesi Nato hanno gi dato il loro assenso all’allargamento dell’Alleanza, ad eccezione di Turchia e Ungheria.

25 gennaio 2023 (modifica il 25 gennaio 2023 | 12:20)

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