Ucraina Russia, le ultime notizie sulla guerra | L’appello di Zelensky all’Onu: «Milioni di ucraini al gelo, è crimine contro l’umanità»

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di Lorenzo Cremonesi e Andrea Nicastro

Le notizie di gioved 24 novembre, in diretta. Nuovo raid missilistico di Mosca contro infrastrutture civili ucraine: al buio diverse citt. Per il Parlamento Europeo, la Russia uno Stato sostenitore del terrorismo

• La guerra in Ucraina arrivata al 271esimo giorno.
• La Svezia insegue le spie russe: forze speciali in elicottero per arrestare due sessantenni.
Kiev contro Orbn: il presidente con la sciarpa della Grande Ungheria che include parte dell’Ucraina.
• Gli hacker pro-russi di Killnet hanno rivendicato un cyberattacco al Parlamento Europeo dopo che l’assemblea ha dichiarato la Russia uno Stato sponsor del terrorismo.
• Secondo le autorit ucraine l’intera regione di Kiev senza luce, e la citt senza acqua. Zelensky: Milioni al gelo, un crimine contro l’umanit.

Ore 19:23 – Kiev: Dall’inizio guerra scomparse pi di 15 mila persone

Pi di 15 mila persone sono scomparse durante la guerra in Ucraina. Lo ha riferito un funzionario della Commissione internazionale per le persone scomparse (Icmp) citato dal Guardian. L’organizzazione con sede a L’Aja, creata per le guerre balcaniche degli Anni 90, ha aperto un ufficio a Kiev a luglio per aiutare l’Ucraina a documentare e rintracciare le persone scomparse. Secondo il direttore, Matthew Holliday, non chiaro quante persone siano state trasferite con la forza, detenute in Russia, vive e separate dai loro familiari, morte sepolte in tombe improvvisate. Certo che, aggiunge il direttore, intervistato dalla Reuters che il processo di indagini sui dispersi in Ucraina durer anni anche dopo la fine dei combattimenti. La stima di 15 mila dispersi prudente, se si considera che nella sola citt portuale di Mariupol le autorit stimano che ci siano almeno 25 mila tra morti e dispersi.

Ore 18:40 – Biden: Ora non il momento di abbandonare l’Ucraina

Questo non il momento di abbandonare l’Ucraina, per nulla: lo ha detto Joe Biden ai reporter durante la festa di Thanksgiving, visitando una stazione del pompieri nell’isola di Nantucket. Credo ancora che ci sia abbastanza sostegno, ha aggiunto il presidente, facendo riferimento all’esito di Midterm dopo le discussioni e i dubbi suscitati in campagna elettorale da una frangia dei repubblicani.

Ore 18:26 – Kiev: Due bambini tra le 10 vittime dei bombardamenti di ieri

Due bambini sono rimasti uccisi dalle bombe russe durante gli attacchi lanciati ieri dall’esercito della Federazione su alcune regioni ucraine. Sono 52 i civili feriti, di cui sei bambini. Lo rende noto la polizia ucraina, come riporta Unian. A seguito dei bombardamenti di ieri, dieci persone sono morte, tra cui due bambini; 52 civili sono rimasti feriti, sei dei quali sono bambini, ha dichiarato la polizia.

Ore 18:16 – Kiev: Una vittima e condomini in fiamme dopo bombe a Kherson

Un civile rimasto ucciso secondo un primo bilancio dei bombardamenti di questo pomeriggio su uno dei quartieri pi popolati di Kherson, nel sud dell’Ucraina: ha riferito il capo dell’Amministrazione militare Halyna Luhova, come riporta Ukrinform. Oggi sono stati lanciati 17 attacchi, una persona stata uccisa e una ferita, ha detto, aggiungendo che negli ultimi quattro giorni l’esercito russo ha bombardato Kherson per 62 volte uccidendo otto persone e ferendone altre quattro. Video degli abitanti della citt postati sui social mostrano gli edifici residenziali in fiamme dopo essere stati colpiti dai missili lanciati dall’esercito russo.

Ore 17:56 – Kiev: Il 70% case senza luce, manca del tutto il riscaldamento

A partire dalle 17 di oggi il 70% delle abitazioni di Kiev non ha la corrente elettrica. Manca il riscaldamento e l’approvvigionamento di acqua pur funzionando presenta problemi in alcune zone della capitale. Lo ha reso noto l’Amministrazione militare della citt sottolineando che le squadre di riparazione e di emergenza stanno lavorando intensamente per ripristinare anche i riscaldamenti. Lo riferisce Unian.

Ore 17:36 – Mosca cercher di paralizzare il conflitto, Kiev di lanciare nuove offensive

(Andrea Marinelli e Guido Olimpio) Non importa l’arma usata, contano gli effetti. E i continui report su una prossima mancanza di missili nell’arsenale di Vladimir Putin contrastano, per ora, con la tragica situazione nelle citt ucraine. Milioni di persone senza luce ed acqua proprio a causa dei bombardamenti. La resistenza ha bisogno di uno scudo per proteggersi dalla minaccia ma sono altrettanto indispensabili i generatori. Nell’ultimo pacchetto deciso dagli Usa, insieme alle munizioni, ne sono stati inseriti 200. Una goccia. Il taccuino di oggi parte dall’analisi di un esperto, l’ex generale americano Mark Hertling, una delle voci pi interessanti. A seguire i suoi spunti.

Qui il punto militare completo.

Ore 17:23 – Kiev: Potente attacco russo su zona pi popolosa a Kherson

Potente attacco dell’esercito russo oggi su Tavriyskyi, uno dei quartieri pi densamente popolati di Kherson, citt dell’Ucraina meridionale da cui le truppe di Mosca si sono ritirate l’11 novembre: I russi stanno intensificando i bombardamenti sui quartieri residenziali di Kherson. Dopo i missili di ieri, oggi hanno attaccato 13 volte, stato colpito uno dei distretti pi popolati, Tavriyskyi, nella parte settentrionale della citt, ha dichiarato il consigliere regionale Sergii Khlan, come riporta Ukrinform. Il capo militare Halyna Luhova ha riferito che ci sono distruzioni e il numero delle vittime in corso di accertamento.

Ore 17:03 – Kiev: Almeno sei morti nell’attacco russo a Vyshgorod

Sei morti, trenta feriti, condomini danneggiati nella citt ucraina di Vyshgorod. Lo ha annunciato Andriy Nebytov, capo del dipartimento della polizia nazionale della regione di Kiev, scrive l’Ukrainska Pravda ricordando che ieri la Federazione Russa ha lanciato un massiccio attacco missilistico su un certo numero di regioni dell’Ucraina, compresa quella della capitale Kiev. colpendo in particolare le infrastrutture energetiche.

Ore 16:43 – Tajani: Pronti ad accogliere chi fugge da guerra

Naturalmente noi siamo sempre pronti ad accogliere coloro che fuggono dalla guerra e che sono popolazioni disperate: cos Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, su un possibile nuovo afflusso di profughi dall’Ucraina durante l’inverno, parlando a Barcellona a margine di una riunione ministeriale Ue-vicinato sud.

Ore 16:30 – Cnn: L’Ucraina al freddo e al buio, i chirurghi usano le torce

Torce elettriche sui tavoli operatori per aggirare i blackout. Ci si attrezza cos in Ucraina, paese devastato dai raid missilistici russi e dalle continue interruzioni di corrente elettrica. Lo scrive la Cnn, raccontando l’esperienza del dottor Borys Todurov, capo dei servizi medici presso il Kyiv Heart Institute, che ha pubblicato un video su Instagram che mostra un team di medici che indossano delle lampade frontali mentre eseguono un intervento al cuore su un bambino. L’operazione era in corso quando saltata la corrente, ha raccontato il dottor Todurov, precisando inoltre che l’ospedale non ha avuto acqua per diverse ore. Identica situazione anche all’ospedale Mechnikova nella regione centrale di Dnipropetrovsk dove secondo il direttore Sergii Ryzhenko decine di pazienti si sono trovati in condizioni critiche mentre erano sui tavoli operatori proprio quando le luci si sono spente con anestesisti e chirurghi che hanno acceso le loro lampade frontali per salvarli. La mancanza di luce non ci fermer, ha dichiarato il ministero della salute ucraino su Facebook.

Ore 16:25 – Colloquio fra Zelensky e presidente israeliano Herzog

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto un colloquio telefonico con l’omologo israeliano Isaac Herzog in cui i due dirigenti hanno discusso le necessit di Kiev in termini di forniture di energia e alimentari. Spero in una pi approfondita cooperazione fra Ucraina e Israele dopo la formazione del nuovo governo israeliano, ha concluso Zelensky in un messaggio postato sul suo account di Twitter.

Ore 16:21 – Settimana prossima incontro ministri Esteri G7 a Bucarest

I Ministri degli Esteri del G7 discuteranno di come garantire le forniture energetiche all’Ucraina nel corso di un incontro la prossima settimana, marted e mercoled, a Bucarest: lo ha annunciato il capo della diplomazia tedesca, Annalena Baerbock. “Gli attacchi russi sulle infrastrutture civili costituiscono in crimine intollerabile e inumano: con i suoi missili Putin pu far precipitare i popolo ucraino nel freddo e nell’oscurit, ma non ne spezzer mai la volont di libert, n il nostro sostegno”, ha concluso.

Ore 16:17 – Putin: Gravi conseguenze se verr introdotto il price cap

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto che una decisione sul tetto al prezzo del petrolio russo avrebbe gravi conseguenze per il mercato globale dell’energia. Secondo quanto ha fatto sapere il Cremlino, Putin lo ha detto in una conversazione telefonica con il premier iracheno Mohammed Shia’ Al Sudani.

Ore 16:15 – Tajani: L’Italia ha accolto oltre 170 mila profughi, ora un tavolo per arrivare ad accordo

L’Italia ha gi accolto oltre 170 mila profughi ucraini, soprattutto donne e bambini. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Foro dei ministri degli Esteri dell’Unione per il Mediterraneo a Barcellona. Siamo sempre pronti ad accogliere coloro che fuggono dalla guerra e speriamo che si possa risolvere la questione puntando su una soluzione a difesa dell’integrit dell’Ucraina, passo indispensabile per arrivare a un tavolo in cui russi e ucraini giungano a un accordo, ha detto Tajani.

Ore 16:02 – Medici senza frontiere: Black out mettono a rischio attivit ospedali

In Ucraina milioni di persone sono in pericolo a causa dei massicci blackout causati dagli attacchi alle infrastrutture che stanno avendo un impatto anche sull’operativit delle strutture sanitarie e sull’accesso alle cure mediche per la popolazione. Lo afferma Medici senza frontiere. I massicci blackout in tutta l’Ucraina causati dagli attacchi alle infrastrutture energetiche stanno mettendo in pericolo milioni di civili. Questi attacchi alle infrastrutture essenziali sono inaccettabili, ha dichiarato Christopher Stokes, capomissione di MSF in Ucraina. Con l’arrivo dell’inverno e l’abbassamento delle temperature, questo avr un impatto sulla popolazione delle aree vicine e lontane dal fronte, che gi da 9 mesi vive in condizioni molto difficili. Migliaia di persone che gi vivevano in case danneggiate dal conflitto si trovano ora ad affrontare le rigide temperature che in alcune aree del paese possono raggiungere anche -20 C. I tagli all’energia e le interruzioni dell’erogazione dell’acqua influenzeranno anche l’accesso della popolazione all’assistenza sanitaria, poich gli ospedali e i centri sanitari faranno fatica a funzionare.

Ore 15:50 – Merkel: Nel 2021 cercai di organizzare un vertice con Putin

Angela Merkel cerc di riorganizzare un vertice tra i capi di Stato e di governo dell’Ue e il presidente russo Vladimir Putin l’anno prima dell’invasione dell’Ucraina ma rinunci perch non vedeva nessuna possibilit di influenzare le decisioni del Cremlino una volta giunta alla fine del proprio mandato. “Non avevo pi la forza di condurre in porto la proposta, perch tutti sapevano che avrei lasciato in autunno” ha spiegato Merkel in un’intervista concessa al settimanale Der Spiegel.

Ore 15:42 – Kiev: In corso avviamento centrali nucleari dopo black out

Dopo il blackout di ieri a seguito dell’attacco missilistico russo, sono in corso le operazioni di avviamento presso le centrali elettriche delle centrali nucleari di Rivne, dell’Ucraina meridionale, di Khmelnytsky e di Zaporizhia. Lo riferisce l’operatore Energoatom. Lo riporta Ukrainska Pravda. Alle 12.17, la centrale nucleare di Zaporizhzhia ha ricevuto la propria alimentazione dal sistema energetico dell’Ucraina. Tutti i generatori diesel vengono spenti e trasferiti in alternanza, spiega l’operatore.

Ore 15:37 – Kiev conferisce a Boris Johnson il titolo di cittadino onorario

Il Consiglio comunale della capitale ucraina ha conferito all’ex primo ministro britannico Boris Johnson il titolo di cittadino onorario di Kiev. Il Consiglio comunale ha approvato la decisione di conferire a Boris Johnson, grande amico dell’Ucraina, il titolo di cittadino onorario di Kiev. Boris ha visitato la capitale ucraina diverse volte, sia in tempo di pace che nel periodo pi drammatico della nostra lotta contro l’aggressore russo. Johnson ha fatto e, sono sicuro, continuer a fare tutto il possibile affinch la Gran Bretagna e i leader mondiali forniscano la necessaria assistenza all’Ucraina. La ringraziamo per il suo sostegno. Lo aspettiamo di nuovo a Kiev, ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, come riporta Ukrinform. Il Consiglio accademico dell’Universit nazionale Ivan Franko di Leopoli ha conferito a Johnson il titolo di dottore honoris causa.

Ore 15:26 – Kiev: Scambio prigionieri, 50 soldati ucraini liberati

Nuovo scambio di prigionieri tra Mosca e Kiev: 50 soldati ucraini, inclusi 12 militari che hanno combattuto a Mariupol sono tornati in patria. Lo rende noto il capo dell’ufficio presidenziale Andriy Yermak, citato da Ukrainska Pravda. Siamo riusciti a liberare 50 soldati ucraini dalla prigionia russa, ha detto.

Ore 15:13 – Quartapelle (Pd): Il Parlamento Ue non teme mercenari Wagner

I mercenari russi di Wagner cercano di spaventare il Parlamento europeo inviando una mazza insanguinata. Confermano ancora una volta la natura violenta e le intenzioni di Putin e della sua cricca. Noi non abbiamo paura continueremo pi determinati di prima. Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, responsabile Esteri del Partito Democratico.

Ore 13:58 – Borrell: Kiev ha bisogno di pi difese anti-aeree

L’Ucraina ha bisogno di pi difese anti-aeree per far fronte agli attacchi russi basati in particolare su raid missilistici: lo ha detto l’alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri, Josep Borrell, dopo un evento dell’Unione per il Mediterraneo a Barcellona. I Paesi europei faranno il possibile per aiutare Kiev, ha aggiunto.

Ore 13:50 – Mosca, 80.000 passaporti emessi a residenti regioni annesse

Mosca ha emesso pi di 80.000 passaporti russi ai residenti delle quattro regioni ucraine annesse dalla Russia a settembre: lo ha reso noto Valentina Kazakova, funzionario del ministero degli Interni, in un comunicato diffuso dai media russi. Dopo l’annessione… delle quattro regioni alla Federazione Russa, e in conformit con la legislazione, pi di 80.000 persone hanno ricevuto il passaporto come cittadini della Federazione Russa, ha dichiarato Kazakova. A settembre, la Russia ha indetto i cosiddetti referendum in quattro regioni dell’Ucraina – Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson – affermando che i residenti avevano votato a favore dell’annessione alla Russia. Il presidente Vladimir Putin ha poi formalmente annesso i territori con una cerimonia al Cremlino il mese stesso, anche se le sue forze non hanno mai avuto il pieno controllo di queste regioni.

Ore 13:40 – Sindaco Leopoli: Ogni citt ci mandi un generatore

Se ogni citt italiana potesse comprare un generatore, questo per noi sarebbe di grande aiuto. l’appello lanciato dal sindaco di Leopoli, Andriy Sadovyy, dal palco dell’assemblea nazionale dell’Anci che si chiude oggi a Bergamo. La nostra citt riuscita a resistere, ce la fa, perch ogni cittadino ha accolto altri cittadini ucraini, li accogliamo a casa come fossero fratelli. Cos come voi accogliete – ha aggiunto – e aiutate gli ucraini nelle vostre case. Fate un’opera grandiosa, un grande grazie per quello che fate.

Il sindaco ha poi spiegato che a Leopoli arrivano tanti feriti. Solo il nostro ospedale municipale ha accolto 11 mila feriti, come sindaco devo pensare a come vengono svolte le operazioni e a procurare le protesi, assicurare assistenza psicologica. Non sono un medico ma il mio dovere essere accanto ai cittadini della mia citt – ha continuato – Se qualcuno ha la possibilit di aiutarci con attrezzature di riabilitazione per feriti o fonti di energia alternativa come i generatori, gli saremo molto grati. Mi voglio inchinare davanti a voi perch avere aperto il vostro cuore ai nostri cittadini, ha concluso il sindaco ringraziando l’Italia e i suoi sindaci per l’accoglienza dei profughi. Poi in sala tutti si sono alzati per tributargli un omaggio mentre risuonavano le note dell’inno ucraino.

Ore 13:22 – Cremlino: Stop petrolio e gas a chi aderisce a price cap

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che la Russia non ha intenzione di fornire petrolio e gas ai Paesi che aderiranno all’introduzione di un tetto al prezzo del petrolio russo, ipotizzato tra i 65 e i 70 dollari al barile. Lo riporta l’agenzia Tass. Gli europei hanno ancora discussioni molto poco chiare su questo tetto, ha detto Peskov, la sensazione che stiano solo cercando di prendere una decisione per il gusto prenderla e non per il suo effetto.

Ore 13:16 – Zelensky chiede a Israele sostegno industria energetica

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha sentito al telefono l’omologo di Israele, Isaac Herzog, a cui ha espresso l’auspicio di un approfondimento delle cooperazione tra i loro due Paesi dopo la formazione del governo israeliano. Gli ho anche parlato della necessit di sostenere la nostra industria energetica, ha scritto lo stesso Zelensky su Telegram, riferendo i contenuti della telefonata.

Ore 12:51 – Kiev: Cittadini preparatevi ad altri attacchi russi

La Russia lancia una raffica di missili contro l’Ucraina circa una volta alla settimana, quindi i cittadini dovrebbero prepararsi ad altri atti di terrore da parte del Cremlino: lo ha detto il portavoce dell’intelligence della difesa ucraina (Gur), Andriy Yusov, durante una conferenza stampa. Lo riporta Ukrinform. Vediamo davvero dei tentativi di attuare un piano terroristico deliberato di uno Stato e di un regime terroristici, ha affermato Yusov. Stanno cercando di piegarci, di farci sprofondare nell’oscurit e nel freddo della guerra e di costringerci a negoziare alle condizioni dell’aggressore. Non funzioner. Sappiamo che la periodicit di circa una settimana, il periodo necessario per prepararsi al prossimo massiccio attacco missilistico. L’Ucraina, a sua volta, si sta preparando per un funzionamento pi efficace dei sistemi di difesa aerea e missilistica, ma purtroppo non c’ dubbio che il regime terroristico continuer. S, continueranno.

Rispondendo a una domanda sulla capacit della Russia di compiere questi attacchi nel tempo, Yusov ha osservato che nonostante il numero limitato di missili ad alta precisione, Mosca ha una grande quantit di missili S-300, quindi le citt in prima linea saranno particolarmente esposte agli attacchi. Ci rendiamo conto che le scorte di armi ad alta precisione in Russia sono in gran parte esaurite. Ma ci sono molti missili che non sono altamente precisi, ha commentato. In molti casi un missile manca l’obiettivo di un chilometro e non colpisce solo le infrastrutture energetiche, ma anche obiettivi civili, grattacieli residenziali, case di maternit, ospedali.

Ore 12:46 – Metsola: Pe approva prestito a Kiev, nostro sostegno aumenta

A velocit record il Parlamento europeo ha appena approvato 18 miliardi di euro affinch l’Ucraina sopravviva alla guerra e inizi la sua ricostruzione. A 9 mesi dall’inizio della guerra indiscriminata del Cremlino, il nostro sostegno all’Ucraina non fa che aumentare. Cos via Twitter la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, dopo il voto in aula.

Ore 12:40 – Kiev: c’ rischio reale di disastro nucleare e radioattivo

I regolamenti delle centrali nucleari, dotate di sistemi di sicurezza affidabili, prevedono la disconnessione automatica dalla rete elettrica (in caso di necessit, ndr). Tuttavia, questo non dovrebbe essere rassicurante: c’ un reale pericolo di un disastro nucleare e radioattivo a seguito dei bombardamenti e c’ un enorme rischio di danni alle centrali nucleari: lo afferma Petro Kotin, il presidente dell’operatore Energoatom dopo che ieri stata attivata la protezione di emergenza presso le centrali nucleari ucraine. Lo riporta Unian.

Kotin ha osservato che la centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata dai russi, inattiva da settembre di quest’anno, entrata in modalit di blackout completo con l’avvio di tutti i generatori diesel, pertanto, per la prima volta nei 40 anni di storia dell’industria nucleare ucraina, tutte le centrali nucleari sono state chiuse.

Ore 12:36 – Sindaco di Kiev: 70% di abitanti ancora senza elettricit

A Kiev il 70% degli abitanti ancora senza elettricit a seguito degli attacchi di ieri sulle infrastrutture ucraine. Lo ha comunicato il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, aggiungendo che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la corrente nella capitale. Ripristinato invece l’approvvigionamento idrico nella met di citt sulla riva sinistra del fiume Dnipro, ha riferito ancora Klitschko.

Ore 12:32 – Pe: Resistere a pressioni per sblocco fondi Ue

Resistere alle pressioni che l’Ungheria esercita bloccando decisioni cruciali dell’Ue, come quella sul pacchetto di aiuti all’Ucraina da 18 miliardi di euro e l’accordo sulla global minimum tax: la richiesta del Pe a Commissione e Consiglio Ue contenuta in una risoluzione adottata con 416 voti favorevoli, 124 contrari e 33 astenuti. Questo abuso della regola del voto all’unanimit, si legge nel testo, non dovrebbe avere alcun impatto sulle decisioni riguardanti il piano di ripresa dell’Ungheria e il meccanismo di condizionalit sullo Stato di diritto.

Ore 12:23 – Via libera del Pe al prestito da 18 miliardi per Kiev

Via libera dal Parlamento europeo al prestito da 18 miliardi di euro all’Ucraina per il 2023. L’Eurocamera approva con 507 voti a favore, 38 contrari e 26 astenuti, il prestito a lungo termine a condizioni preferenziali e condizionato ad una serie di riforme. I 18 miliardi di euro copriranno circa la met dei 3-4 miliardi di euro di finanziamenti mensili di cui l’Ucraina avr bisogno nel 2023. Stando alla proposta elaborata dalla Commissione, il denaro servir a sostenere i servizi pubblici essenziali, come la gestione di ospedali e scuole, la fornitura di alloggi per i profughi, la stabilit macroeconomica e il ripristino delle infrastrutture critiche distrutte dalla Russia.

Il prestito, che sar finanziato dall’Ue sui mercati finanziari, sar erogato in rate trimestrali, con una continuit e una prevedibilit essenziali per mantenere l’Ucraina a galla nel contesto della guerra. Gli eurodeputati hanno confermato il collegamento tra l’erogazione dei fondi ed una serie di riforme da adottare per rafforzare le istituzioni del Paese e prepararlo sia alla ricostruzione che al percorso di adesione all’Ue. Tra le riforme elencate vi sono misure per la lotta alla corruzione, la riforma giudiziaria, il rispetto dello Stato di diritto, e la modernizzazione delle istituzioni. Il loro stato di avanzamento sar esaminato dalla Commissione prima dell’erogazione di ciascuna rata.

Ore 12:18 – Varsavia: Berlino invii Patriot a Kiev invece di darli a noi

La Polonia rinuncia al sistema antimissile Patriot offertogli pochi giorni fa dalla Germania e il ministro di difesa Mariusz Blaszczak propone a Berlino di inviarli invece in Ucraina. Lo rende noto l’agenzia polacca Pap, precisando che dopo la caduta del missile di produzione russa a Przewodow, nella Polonia dell’est, avvenuta il 15 novembre scorso, il ministro della Difesa tedesca Chrisitne Lambrecht ha proposto sostegno alla Polonia per rafforzare la difesa del confine orientale (che anche la frontiera dell’intera Unione europea) con i Patriot e gli aerei da caccia Eurofighter. La proposta stata accolta in prima battuta con soddisfazione dal Blaszczak e dal capo dello Stato polacco, Andrzej Duda, che l’ha definita come un importante gesto di un paese alleato.

Ieri lo stesso Blaszczak , dopo gli ultimi attacchi missili su Kiev e diverse altre citt ucraine, ha proposto alla parte tedesca di passare le batterie Patriot all’Ucraina”. Pap cita inoltre le dichiarazioni recenti di Jaroslaw Kaczynski, il leader del partito al governo, che riluttante rispetto all’invio di missili tedeschi in Polonia. Nel corso di recenti incontri preelettorali Kaczynski, pi volte e per vari motivi, ha criticato la Germania. Dall’inizio della invasione russa in Ucraina le batterie tedesche Patriot sono gi presenti in Slovacchia e la permanenza in questo paese stata di recente prolungata per l’intero l’anno 2023.

Ore 12:10 – Meloni a sindaco Leopoli: Fieramente schierati con Ucraina

Mi dispiace che la mia presenza abbia interrotto un dibattito fondamentale sul tema della aggressione russa nei confronti dell’Ucraina : voglio mandare un abbraccio al sindaco di Leopoli: il governo italiano continuer a essere fieramente schierato a sostegno della causa ucraina. Cos la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo in videocollegamento all’Assemblea dell’Anci, in corso a Bergamo.

Ore 12:07 – Mosca: Aiea sa chi bombarda Zaporizhzhia ma non pu dirlo

Gli inviati dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) presenti nella centrale di Zaporizhzhia sanno molto bene da dove vengono i bombardamenti, cio dalla parte ucraina, ma il direttore generale Rafael Grossi non pu dirlo a causa dei limiti al suo mandato. Lo afferma Mikhail Ulyanov, il rappresentante permanente della Russia presso le organizzazioni internazionali con sede a Vienna, come appunto l’Aiea. tempo – ha detto Ulyanov in un’intervista all’agenzia Ria Novosti – di chiamare le cose con il loro nome. Quattro rappresentanti dell’Aiea si trovano nell’impianto e sanno molto bene da dove arriva il fuoco. Ma il direttore generale ha finora evitato di fare dichiarazioni chiare, forse per mancanza di funzioni (di questo tipo) nel suo mandato.

Ore 11:57 – Mosca: Zelensky sacrifica cittadini pur di aiuti finanziari

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky pronto a sacrificare la vita e il destino dei suoi cittadini, purch l’assistenza finanziaria e militare (verso l’Ucraina ndr) non si fermi. Senza questa le autorit di Kiev non sarebbero durate un giorno. Secondo quanto riportato dalla Tass, lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Zakharova ha osservato che Zelensky non esita a fare tutto ci che l’Occidente gli impone, vale a dire la continuazione delle ostilit fino alla fine e fino all’ultimo ucraino.

Ore 11:46 – Amnesty: reporter e osservatori ridotti al silenzio in Russia

Le autorit russe hanno sviluppato un sofisticato sistema di restrizioni e dure rappresaglie per stroncare le proteste, fino a impedire ogni possibilit di seguirle e riferirne da parte di giornalisti e osservatori indipendenti: lo riporta Amnesty International in un rapporto pubblicato oggi sulla Russia. Secondo l’organizzazione, le restrizioni sono state inasprite dopo l’invasione dell’Ucraina e la repressione senza freni nei confronti del movimento contro la guerra ha di fatto impedito ogni protesta pubblica e condivisione delle informazioni. Il rapporto descrive decine di casi di restrizioni illegali al lavoro dei giornalisti e degli osservatori indipendenti durante le proteste, tra cui arresti arbitrari, imprigionamenti, uso della forza e multe elevate.

Le autorit russe sono determinate non solo a prevenire e sanzionare severamente ogni forma di protesta, per quanto pacifica, ma anche ad azzerare la possibilit che il pubblico ne sia informato, ha dichiarato Natalia Prilutskaya, ricercatrice sulla Russia di Amnesty International. Sin dall’inizio della presidenza Putin, nel 2000, le autorit russe hanno via via limitato il diritto di protesta pacifica e sempre pi sanzionato coloro che cercavano di esercitarlo, fino a fare della Russia una zona a protesta-zero. Nel febbraio 2022 decine di migliaia di persone hanno sfidato la prospettiva di subire multe esorbitanti e periodi di carcere e sono scese in strada nelle citt russe per protestare contro l’invasione dell’Ucraina. Le autorit hanno risposto applicando le sanzioni pi elevate possibili contro molti manifestanti. La polizia ha fatto ricorso alla forza bruta contro gli operatori dell’informazione e gli osservatori indipendenti che riferivano sulle proteste in corso, ha aggiunto Prilutskaya.

Ore 11:34 – Kiev: le forze russe hanno lanciato ieri 78 missili

Le forze russe hanno lanciato ieri contro il territorio ucraino 67 missili da crociera e 23 raid aerei per un totale di 78 missili, oltre a pi di 70 attacchi con sistemi missilistici a lancio multiplo: lo ha reso noto questa mattina lo stato maggiore delle forze armate ucraine, come riporta Ukrinform. Nel corso di un attacco massiccio contro edifici residenziali e infrastrutture energetiche nella citt di Kiev e nelle regioni di Kiev, Vinnytsia, Leopoli, Kirovohrad, Zaporizhzhia, Kharkiv e Donetsk le forze di occupazione russe hanno lanciato 67 missili da crociera e fino a 10 droni da combattimento Lancet. Le Forze di difesa dell’Ucraina hanno abbattuto 51 missili e cinque droni, si legge nel rapporto.

Ore 11:20 – Bombe russe sul Donetsk: 2 morti in 24 ore

Due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in seguito agli attacchi russi di ieri nella regione di Donetsk, nell’Ucraina orientale: lo ha reso noto il governatore della regione, Pavlo Kyrylenko, come riporta il Kyiv Independent. Le vittime sono state segnalate nella citt di Bakhmut ed i feriti in altre localit della regione.

Ore 11:16 – Mosca: sventato attacco ucraino a gasdotto verso Turchia

I servizi di sicurezza interni russi (Fsb) hanno detto di avere sventato un tentativo dell’Ucraina di compiere un atto terroristico di sabotaggio contro un gasdotto nella regione russa di Volgograd che alimenta il flusso verso la Turchia e l’Europa. L’attacco, precisa l’Fsb, citato dalla Tass, era stato preparato dai servizi speciali di Kiev e doveva essere compiuto con cariche esplosive. Alcuni cittadini russi coinvolti nel piano sarebbero stati arrestati.

Ore 11:04 – Kiev, negoziati Mosca cortina fumogena per continuare guerra

La Russia sta usando i negoziati come una cortina fumogena per continuare la sua aggressione e il suo terrore: lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, all’emittente tv giapponese NHK, come riporta Ukrinform. I leader di Mosca stanno usando i negoziati come una “cortina fumogena” per continuare l’aggressione e il terrore, ha affermato il ministro, secondo il quale le forze russe in Ucraina rendono assurda l’idea di colloqui di pace. In un tweet Kuleba ha definito crimini di guerra gli attacchi missilistici russi sulle infrastrutture civili critiche del Paese, sottolineando che la Russia conduce il tipo di guerra pi vile e barbaro contro civili disarmati. Il ministro si poi chiesto: Come si pu nel mondo giustificare le azioni russe con qualsiasi ragione o rimanere neutrali di fronte alla loro guerra genocida e al loro terrore?.

Ore 10:42 – In Ue fumata nera anche su cap al petrolio

Nelle ore del caos sul tetto al prezzo del gas c’ u n altro cap che divide l’Europa: quello al petrolio. Alla riunione dei Rappresentanti dei 27 Paesi Ue (Coreper), finita ieri in tarda serata, sull’intesa guidata dai Paesi G7, spiegano fonti europee, c’ stata una nuova fumata nera. E il tempo stringe, perch all’inizio di dicembre, secondo la roadmap decisa dai sette Grandi del pianeta, il tetto dovrebbe essere pronto ed applicabile. I fronti, sulla misura, sono sostanzialmente due: da un lato ci sono i Paesi del Mediterraneo Orientale (Cipro e Grecia su tutti, ma anche Malta) che spingono per un tetto che sia piuttosto alto da tutelare i loro cargo, tra i principali vettori di trasporto del greggio di Mosca. Dall’altro i Paesi dell’Europa dell’Est che, in prima linea contro l’Ucraina, spingono per un cap che sia il pi possibile punitivo nei confronti di Mosca. Il tetto si applicherebbe infatti al petrolio trasportato dall’Europa a Paesi terzi e vieterebbe assicurazioni e riassicurazioni, nonch altri servizi finanziari, sulle navi che caricano petrolio acquistato a un prezzo superiore al tetto. La presidenza ceca, a quanto si apprende, potrebbe convocare una nuovo round del Coreper questa sera o al massimo domani mattina.

Ore 10:40 – Von der Leyen: Presto price cap a petrolio russo e sanzioni

Stiamo lavorando a tutta velocit al nono pacchetto di sanzioni e approveremo molto presto un price cap sul petrolio russo con il G7 e gli altri principali alleati. Non ci fermeremo finch l’ucraina non avr prevalso sull’illegale e barbara guerra di Putin. Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Ha parlato nella conferenza stampa al termine di un evento in Finlandia, `New European Bauhaus goes Into the Woods. Non posso evitare di pensare ai nostri amici ucraini – ha detto la presidente della Commissione indicando la neve e il freddo del bosco finlandese in cui si tiene l’evento -. Il popolo ucraino a causa del barbaro attacco di Putin dovr affrontare il prossimo inverno senza elettricit e in molti luoghi senza acqua corrente, le persone in molti luoghi stanno gelando al buio: Condanno fermamente questi barbari attacchi. I nostri amici ucraini supereranno questa tragedia perch sono forti e la loro causa giusta e noi l’Unione europea stiamo al loro fianco in questi tempi molto difficili.

Ore 10:35 – La Russia sta implodendo? E dobbiamo sperarlo o temerlo? Il rischio caos e la profezia di Eisenhower

(Gianluca Mercuri) Arrivati a sette mesi, tondi, di guerra, una questione riaffiora puntualmente: Putin pu cadere? La Russia pu implodere? Il conflitto pu terminare finalmente con l’autocombustione del contendente meno atteso, l’aggressore superpotente anzich l’aggredito indifeso? Il fatto che i due assunti di partenza si siano rivelati sballati — l’aggressore non cos superpotente e l’aggredito non affatto indifeso — finir per tradursi in un crollo degli invasori, sul fronte interno prima ancora che sul campo di battaglia? E quali potrebbero essere le conseguenze globali di quel crollo?

Ore 10:21 – Dito medio a Putin . Mosca: Siete solo questo

Una foto in maglietta con una scritta offensiva per Vladimir Putin e il dito medio alzato, a ribadire plasticamente il concetto. Questo il messaggio inviato dall’ambasciatore ucraino presso le Nazioni Unite, Sergiy Kyslytsya, al presidente russo in un’immagine pubblicata sul suo profilo Twitter.

Un’iniziativa che ha provocato la reazione immediata di Maria Zakharova: Questo tutto ci che rimane al regime di Kiev, ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo sul suo canale Telegram. Nella parte scritta del suo post, Kyslytsya parla di Putin chiamandolo “Putler”, sintesi del suo nome e di quello di Hitler, e riferendosi agli attacchi missilistici russi di ieri su gran parte dell’Ucraina. Ascoltare l’inviato di Putler al Consiglio di Sicurezza – afferma il rappresentante di Kiev – stato uno dei compiti pi terribili. Anche sapendo che il suo posto all’inferno eterno, l’attacco terrorista di Putler non mi lascia opzioni diplomatiche. E in foto, appunto, l’esplicito messaggio. Questo, risponde la Zakharova, tutto ci che rimasto al regime di Kiev, i cui tratti distintivi sono da molto tempo la venalita’, la malvagit, l’immoralit, la demenza e la rabbia. Cadono mostrando con orgoglio il dito medio, che diventato il loro vergognoso simbolo.

Ore 10:15 – Kiev, 3 centrali nucleari riconnesse a elettricit

Tre centrali nucleari in Ucraina sono state riconnesse alla rete di elettricit: lo fa sapere il governo di Kiev.

Ore 10:10 – Duma: approvata legge che vieta la propaganda Lgbt+

La Duma di Stato ha adottato, in terza e ultima lettura, emendamenti che ampliano notevolmente la portata della gi controversa legge che vieta la propaganda Lgbt+, nel bel mezzo di una svolta conservatrice del Cremlino che accompagna la sua offensiva militare in Ucraina. Promuovere rapporti sessuali non tradizionali vietato. Questa soluzione protegger i nostri figli e il futuro di questo Paese dall’oscurit diffusa dagli Stati Uniti e dai Paesi europei, ha dichiarato in un comunicato il leader della Camera bassa del Parlamento, Vyacheslav Volodin.

Ore 10:01 – Sono 440 i bambini uccisi

Sono almeno 440 i bambini uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione da parte delle forze russe: quanto emerge dai dati forniti dalle Procure per i minorenni, secondo quanto riporta Ukrinform. Allo stesso tempo, il bilancio dei bambini feriti salito a 847.

Il servizio stampa dell’Ufficio del difensore civico ha reso noto su Facebook che ad oggi i bambini considerati dispersi sono 323, mentre quelli che sono stati portati in Russia sono 11.461 e altri 7.718 sono stati ritrovati.

Ore 09:42 – Kiev: proviamo a far ripartire tre centrali nucleari

L’Ucraina si aspetta che tre centrali nucleari spente a causa degli attacchi missilistici russi di ieri tornino a funzionare entro questa sera: lo ha detto il ministro dell’Energia, German Galushchenko, secondo quanto riporta il Guardian. Ci aspettiamo che entro sera le centrali nucleari inizino a funzionare, fornendo energia alla rete, e questo ridurr il deficit energetico, ha affermato alla televisione di Stato.

Ore 09:37 – Spostamenti di truppe russe

Nelle ultime due settimane, la Russia ha probabilmente ridistribuito le principali unit delle forze aviotrasportate sui fronti del Donetsk e Luhansk, nel Donbas. Lo sostiene l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano su Twitter, aggiungendo che da settembre a ottobre, la maggior parte delle unit fortemente indebolite delle forze aviotrasportate sono state dirette alla difesa del territorio controllato dai russi a ovest del fiume Dnipro nella regione di Kherson.

Ore 09:16 – Moldavia stop import energia da Romania dopo attacchi russi

La situazione critica in Ucraina ha portato alla chiusura automatica della linea di transito attraverso la quale la Moldova importa energia elettrica dalla Romania. Lo ha riferito il governo di Chisinau, osservando che gli attacchi missilistici russi in Ucraina hanno portato a interruzioni nel paese perch i sistemi energetici di Moldova e Ucraina sono collegati tra loro. Lo stop avvenuto per proteggere le reti elettriche dal sovraccarico. Se non fossero implementati gli arresti automatici, le centrali elettriche potrebbero essere gravemente danneggiate e le interruzioni sarebbero pi lunghe. Il governo della premier Natalia Gavrilita ha ricordato che presto inizier la costruzione di una linea di trasmissione ad alta tensione tra la Moldova e la Romania (Vulcanesti-Chisinau), della lunghezza di 158 km, che dovrebbe entrare in funzione nel 2024.

Ore 07:28 – Sindaco Kiev, 70 per cento citt ancora in blackout

Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha affermato che il 70% della capitale ucraina ancora privo di energia, l’approvvigionamento idrico invece stato parzialmente ripristinato. L’approvvigionamento idrico gi stato ripristinato sulla riva sinistra della citt. Sulla riva destra, abbiamo in programma di ripristinarlo nella prima met della giornata. Il 70 per cento della capitale ancora senza elettricit, ha scritto sul suo canale Telegram il primo cittadino di Kiev.

Ore 06:01 – Habeck, ministro dell’Economia tedesco: Putin ci credeva deboli ma ha sbagliato tutto. Ora l’Europa reagisca ai sussidi americani

(Federico Fubini) Che lezioni pu trarre l’Unione europea dalla guerra in Ucraina?
Putin pensava che l’Europa fosse debole, che la democrazia liberale fosse il sistema pi debole — risponde il ministro dell’Economia e vicecancelliere tedesco Robert Habeck a un ristretto numero di giornali europei —. Ha sbagliato tutto, ha sottovalutato l’unit dell’Occidente nel sostenere l’Ucraina e ha sottovalutato il coraggio degli ucraini. Noi stiamo prendendo coscienza che in Europa abbiamo un potere e una forza enormi, che possiamo fare la differenza e non permettere ai dittatori di prendersi dei Paesi.

Leggi qui l’intervista completa.

Ore 05:41 – Aiea: Non possiamo sperare nella fortuna per evitare un incidente nucleare

I rischi per la centrale nucleare di Zaporizhzhia continuano a tenere in apprensione al comunit internazionale. I negoziati tra Ucraina e Russia per la creazione di una zona sicura intorno alla centrale proseguono, ma dall’Aiea, Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica delle Nazioni Unite, arriva preoccupazione per la situazione. Non possiamo continuare a sperare nella buona sorte per evitare un incidente nucleare, ha detto il direttore della Aiea, Rafael Grossi, alla Cnn.

I negoziati vanno avanti – ha detto Grossi – ma questa una zona di combattimenti intensi e non facile trovare un’intesa sui parametri di sicurezza.

Ore 05:32 – Mosca. Colpiamo infrastrutture in risposta a “pompaggio” armi occidentali

Durante la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante permanente della Russia presso l’Onu, Vasily Nebenzya ha detto: Stiamo colpendo le strutture infrastrutturali in Ucraina in risposta al “pompaggio” di questo Paese con armi occidentali e agli sconsiderati appelli di Kiev per una vittoria militare sulla Russia. Lo riporta Ria Novosti.

Secondo il diplomatico russo indebolire la capacit di combattimento dell’esercito ucraino, che minaccia la sicurezza e l’integrit territoriale della Russia, uno degli obiettivi dell’operazione speciale, e sar attuato con metodi militari.

Ore 05:19 – Mosca: Avanti fino a quando Kiev non avr posizione negoziale realistica

Nessun passo indietro di Mosca. Almeno nelle dichiarazioni ufficiali. La Russia continuer a limitare le capacit militari dell’Ucraina finch Kiev non assumer una posizione negoziale realistica per cercare di risolvere i problemi che ci hanno costretto ad avviare l’operazione militare speciale. Lo ha detto nel corso della riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il rappresentante permanente della Russia presso l’Onu, Vasily Nebenzya, come riporta la Tass.

Per poi aggiungere: La Russia attende che la comunit internazionale dia una valutazione della tortura dei prigionieri di guerra russi da parte dei militanti ucraini.

Ore 05:12 – Zelensky: Milioni al gelo, crimine contro l’umanit

Con le temperature sotto zero, milioni di persone sono senza riscaldamento, luce, acqua. Questo un chiaro crimine contro l’umanit. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. Dobbiamo guidare il mondo fuori da questa strada senza uscita. Ci servono le vostre decisioni, ha detto rivolto ai Quindici, sottolineando che chi istiga questa guerra blocca ogni tentativo del Consiglio di portare avanti il suo mandato.

Ore 05:07 – Zelensky: Mosca risponde con il terrore

In risposta alle nostre proposte pacifiche la Russia risponde con azioni di terrore. Oggi solo un giorno, ma abbiamo ricevuto 70 missili, questo il terrore russo. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in video alla riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Onu. Ci servono sistemi moderni di difesa aerea e ringraziamo chi ci ha aiutato, ha aggiunto.

Ore 05:01 – La Svezia insegue le spie russe: forze speciali in elicottero per arrestare due sessantenni

(Andrea Marinelli e Guido Olimpio) Continua in Svezia la caccia alle spie. Con un’operazione-show i servizi di sicurezza hanno fermato una coppia sospettata di lavorare per una potenza straniera non identificata. Ma le indiscrezioni sui media chiamano in causa Mosca. I giochi di ombre muovono in parallelo a quelli militari della crisi ucraina.

Leggi qui il punto militare completo.

Ore 04:51 – Kiev contro Orbn: il presidente con la sciarpa della Grande Ungheria che include parte dell’Ucraina

Su Twitter, gi stata soprannominata la sciarpa dello scandalo. Si tratta di quella che il primo ministro ungherese
Viktor Orbn
ha indossato, durante l’amichevole di calcio contro la Grecia, raffigurante una mappa di quella che veniva definita la “Grande Ungheria”. Questa mappa include gli attuali territori di Austria, Slovacchia, Romania, Croazia, Serbia e Ucraina.

La Grande Ungheria fa riferimento ai confini del Regno d’Ungheria fino al 1918 e alle terre perse dopo la fine della prima guerra mondiale.

Leggi qui l’articolo completo.

Ore 04:49 – L’Onu: Ucraina rischia inverno disastroso

Le Nazioni Unite hanno avvertito che l’ultima ondata di bombardamenti russi contro le infrastrutture energetiche in Ucraina potrebbe provocare un inverno catastrofico per milioni di persone che rischiano di ritrovarsi senza elettricit, riscaldamento o acqua. Anche prima degli ultimi attacchi, le autorit ucraine hanno riferito che in Ucraina non c’erano praticamente grandi centrali termoelettriche o idroelettriche intatte.

probabile che i bombardamenti di oggi peggiorino ulteriormente la situazione, ha detto Rosemary DiCarlo, vicesegretario generale Onu, responsabile degli affari politici. DiCarlo ha aperto la riunione di emergenza convocata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dopo che la Russia ha lanciato un nuovo, massiccio attacco missilistico contro Kiev e altre citt ucraine.

Ore 04:41 – L’intera regione di Kiev senza luce, e la citt senza acqua

Le autorit ucraine hanno dichiarato che l’intera regione della capitale, Kiev, ormai senza elettricit, e che la citt priva di acqua corrente.

A causare questi disagi — pesantissimi, in una citt che sta affrontando il gelo invernale — sono stati i raid missilistici di Mosca.

A causa dei bombardamenti, l’erogazione dell’acqua sospesa in tutta Kiev. I tecnici della rete idrica stanno lavorando per ripristinarla il prima possibile e per riportare l’acqua nelle case degli abitanti di Kiev, ha scritto su Telegram il sindaco Vitaly Klitschko: Vi chiediamo di fare scorta di acqua.

Ore 04:35 – Cyberattacco al Parlamento Europeo rivendicato da hacker pro-russi Killnet

Killnet, il gruppo pro-russo di hacking, afferma di aver lanciato un attacco DDoS contro il sito ufficiale (@Europarl_EN) del Parlamento europeo. Il sito web attualmente irraggiungibile dagli Stati Uniti: lo scrive su Twitter il profilo di BetterCyber, azienda che si occupa di sicurezza informatica, che posta delle immagini prese dal profilo We are Killnet, in russo. Il gruppo di hacker pro Russia in passato ha colpito con attacchi simili i sistemi di diversi siti di governi, italiani e mondiali, che avevano condannato l’invasione dell’Ucraina. Oltre al nostro paese hanno colpito Estonia, Romania, Norvegia, Usa.

Questo, dopo aver proclamato la Russia come Stato-sponsor del terrorismo. La mia risposta : Slava Ukraini, aggiunge Roberta Metsola.

La Commissione Ue condanna l’attacco hacker rivendicato da un gruppo filo-Cremlino al sito dell’Eurocamera. quanto sottolinea il portavoce dell’esecutivo europeo, Eric Mamer.

24 novembre 2022 (modifica il 24 novembre 2022 | 20:52)

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