Dalla campana Sma le barriere stradali intelligenti per la SS 51 Alemagna, asse strategico in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Nel cuore delle Dolomiti, la Strada Statale 51 Alemagna — che collega San Vendemiano a Dobbiaco, attraversando Veneto e Trentino-Alto Adige — è stata sottoposta a un importante intervento di ammodernamento infrastrutturale, anche in vista del fatto che, in occasione delle Olimpiadi, dovrà sostenere un flusso crescente di automobilisti, turisti e appassionati di sport.

Un intervento destinato anche a lasciare un’eredità duratura, anche a Giochi Olimpici conclusi, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura più sicura, moderna e sostenibile. L’obiettivo dell’intervento è innalzare i livelli di sicurezza stradale senza compromettere il valore paesaggistico di uno dei contesti naturali più suggestivi d’Europa, migliorando al tempo stesso l’esperienza di viaggio per chi percorre quotidianamente questa tratta e per chi la attraverserà in occasione dei grandi eventi internazionali. L’intervento, guidato da Conte Rino e Figli, Cimoter, SMA Road Safety e VITA International, ha consentito di mettere in sicurezza gli ostacoli fissi lungo la strada, proteggendo gli automobilisti che percorrono questo itinerario panoramico e impegnativo.

Sma (con un fatturato di 15,7 milioni), in particolare ha fornito 30 barriere (del valore di 500mila euro) studiate su misura: in primo luogo è stata ridotta la dimensione per garantire massima protezione agli utenti della strada e mantenere dimensioni compatibili con il contesto naturale e infrastrutturale. I dispositivi possono assicurare elevate prestazioni anche in caso di impatto con veicoli di grandi dimensioni, come i pick-up. Inoltre è stata dedicata attenzione particolare all’impatto visivo delle installazioni: queste sono state verniciate con effetto legno, così da armonizzarsi con l’ambiente circostante e preservare l’estetica del paesaggio dolomitico, senza rinunciare all’efficacia della sicurezza stradale passiva.

Le strade extraurbane rappresentano da sempre una sfida complessa per progettisti e gestori: geometrie articolate, spazi ridotti e un ambiente naturale delicato richiedono soluzioni tecniche su misura, spesso adattate direttamente in fase di cantiere. Non a caso, nel 2024 proprio su questo tipo di strade si sono verificati in Italia 37.084 incidenti, con un bilancio di 1.473 vittime e oltre 56 mila feriti. Numeri che confermano quanto la sicurezza delle infrastrutture sia un tema cruciale, soprattutto in aree montane ad alta frequentazione turistica.

«I dispositivi adottati per il rinnovamento della SS 51 Alemagna dimostrano come la sicurezza stradale possa prendersi cura dell’ambiente sotto diversi aspetti: integrandosi con il paesaggio e garantendo un fine vita completamente sostenibile. Si tratta infatti di soluzioni interamente realizzate in acciaio, un materiale totalmente riciclabile. Il terminale Ermes può inoltre essere riparato senza sostituire l’intero dispositivo, riducendo tempi e costi di manutenzione», commenta Roberto Impero, ceo di Sma Road Safety.

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