La conferma dei dieci mesi di durata del procedimento unico (come fissato dal decreto Bollette), ma anche le modalità di versamento del contributo per gli oneri istruttori. E ancora, tutte le indicazioni per presentare l’istanza per i progetti (in attesa della modulistica on line che sarà pubblicata entro il 30 luglio). Sono i contenuti dei primi indirizzi operativi pubblicati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che ha fornito le prime indicazioni sul nuovo procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati (Pucd). Con le richieste di connessione di data center alla rete nazionale che hanno raggiunto – come certifica Terna – i 96,28 gigawatt (dato al 30 giugno).

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

L’attuazione del Dl Bollette

Nel documento, firmato dalla responsabile del dipartimento Sviluppo Sostenibile, Laura D’Aprile, e dal capo del dipartimento Energia, Federisco Boschi, sono contenute le prime risposte ai quesiti posti dagli operatori sul nuovo regime autorizzativo previsto, come noto, dall’ultimo decreto Bollette.

Gli indirizzi chiariscono innanzitutto i tempi che, come detto, sono quelli già stabiliti dal decreto: non più di 10 mesi dalla data di verifica della completezza della documentazione richiesta. Accanto a questo, viene confermato il dimezzamento dei tempi per le valutazioni di impatto ambientale.

Le modalità di pagamento del contributo per gli oneri istruttori

Il documento precisa anche le modalità di pagamento del contributo per gli oneri istruttori e la presentazione dell’istanza. All’atto della presentazione di quest’ultima, il proponente dovrà allegare le attestazioni dei pagamenti previsti per il rilascio della Via e dell’Aia nonché le quietanze di pagamento degli oneri previsti dalle autorità competenti al rilascio degli ulteriori titoli da acquisire nell’ambito del procedimento unico. Negli indirizzi operativi sono contenuti i riferimenti che l’operatore dovrà utilizzare per versare il contributo da intestare alla Tesoreria Centrale.

Il prossimo snodo

Entro il 30 luglio saranno poi resi disponibili, a cura della Direzione generale valutazioni ambientali, sul portale valutazioni e autorizzazioni ambientali del Mase, il modello per la presentazione e dell’istanza e le specifiche tecniche contenenti le modalità di organizzazione della documentazione da presentare. Il documento chiarisce che «è in fase di sviluppo» una modalità on line per l’acquisizione della documentazione dei Pucd e che, in via transitoria, l’istanza dovrà essere trasmessa o tramite Pec (quando la documentazione non supera complessivamente i 50 MB) o dovrà avvenire brevi manu su HD o supporto informatico nel caso in cui venga, invece, superata quell’asticella.

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