Un fondo di 315 milioni di euro coperti dal Mase per quest’anno per dare un contributo straordinario di 90 euro alle famiglie che hanno il bonus sociale per la bolletta della luce. Ma un contributo straordinario può essere riservato dai venditori di energia elettrica per il 2026 e 2027 anche ai clienti domestici che non hanno un bonus sociale ma un Isee annuale che non va oltre i 25.000 euro. È una delle misure per ridurre le bollette di luce e gas alle famiglie e alle imprese (il taglio atteso secondo indiscrezioni sarà dai 2,5 ai 3 miliardi) contenute in una bozza del decreto legge preparato dal governo e che andrà in cdm la prossima settimana. «Mi concentrerò sulla questione dei prezzi dell’energia. La prossima settimana porteremo in consiglio dei ministri misure sull’energia» ha spiegato la premier Giorgia Meloni prima del vertice Ue sulla competitività in Belgio.
Il decreto ( “misure urgenti di agevolazione tariffaria per la fornitura di energia elettrica e gas e di riduzione delle bollette elettriche in favore di famiglie e imprese”) si compone di 12 articoli. Contiene misure alleviare i costi dell’energia delle famiglie e delle imprese, per le rinnovabili, per le bio-energie, per il gas, per la connessione e la rete, per la costruzione dei data center, per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione delle industrie.
Contributo per luce anche a famiglie con Isee fino a 25mila euro
Per ciascuno degli anni 2026 e 2027, i venditori di energia elettrica possono riconoscere ai propri clienti domestici residenti, che non siano titolari del bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25.000 euro un contributo straordinario a copertura di acquisto dell’energia elettrica. Lo prevede la bozza del decreto bollette in cdm la prossima settimana. Il contributo è riconosciuto come sconto sulle condizioni contrattuali applicate dal venditore titolare delle forniture. E’ prevista un’apposita deliberazione da parte dell’Arera, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, con le modalità applicative.
315 milioni per il bonus sociale luce per il 2026
Per il 2026 sono previsti 315 milioni di euro per il riconoscimento del bonus sociale per le famiglie per l’elettricità. In particolare, per quanto riguarda l’energia elettrica l’Arera emanerà una delibera per la spesa di 315 milioni che servono per il riconoscimento di un contributo straordinario di 90 euro sulla materia prima energia per i titolari di bonus sociale.
Arera decide riduzioni oneri per il gas alle imprese
L’Arera, autorità di regolazione per l’energia, con uno o più provvedimenti da adottare entro il 28 febbraio prossimo, “definisce le modalità secondo cui siano oggetto di riduzione per l’anno 2026 gli oneri e le ulteriori componenti tariffarie di trasporto e distribuzione del gas naturale ai clienti finali limitatamente ai consumi superiori a 80.000 smc/anno”. La misura a favore delle imprese per l’abbattimento del prezzo della bolletta del gas è contenuta nell’articolo 9 della bozza. La riduzione, indica la norma, deve privilegiare le classi tariffarie ovvero gli scaglioni con i livelli di oneri più elevati.

