Arriva il via libera anche al Senato: il decreto Ucraina, senza modifiche, passa anche a Palazzo Madama e diventa legge. Si tratta di diverse misure legate all’emergenza per il protrarsi della crisi internazionale in Ucraina.

L’Aula del Senato ha infatti approvato la fiducia chiesta dal Governo sul Dl che detta disposizioni per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance. I voti a favore sono stati 106, i contrari 57, gli astenuti due. La fiducia è stata chiesta sul testo già approvato dalla Camera. È così stato dato disco verde definitivo al provvedimento che doveva essere convertito in legge entro il 1 marzo.

Cessione di mezzi e armi

Una delle principali novità riguarda la proroga dell’autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative ucraine. Questa autorizzazione — in vigore da tempo e più volte estesa — consente al governo italiano di fornire supporto militare a Kiev, in deroga alla normale disciplina sull’esportazione di armamenti.

Rinnovo dei permessi di soggiorno

Il decreto prevede il rinnovo automatico, su richiesta, dei permessi di soggiorno per protezione speciale per i cittadini ucraini in Italia prima del 24 febbraio 2022. Questo rinnovo è esteso fino al 4 marzo 2027, garantendo continuità allo status di protezione per chi è arrivato a seguito dell’invasione russa del 2022.

La misura mira a offrire stabilità giuridica ai cittadini ucraini già presenti nel territorio nazionale, consentendo loro di restare legalmente e di mantenere accesso a diritti e servizi, in un quadro di tutela umanitaria.

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