Mauro Caroccia e la figlia Miriam hanno parlato a lungo con i magistrati. Sono accusati di avere reinvestito i soldi della camorra nella bisteccheria della quale è stato socio anche Andrea Delmastro, sottosegretario alla Giustizia che si è dimesso il 24 marzo scorso.
L’avvocato Fabrizio Gallo, difensore dei Caroccia, argomenta: “Delmastro arriva in quel locale e decidono poi di fare questo ristorante quando Mauro Caroccia è assolto con formula piena dalla corte d’appello”. Un’assoluzione che è stata poi annullata dalla corte di cassazione.

