Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Maltempo: Sardegna blindata, allerta rossa in Sicilia e arancione in Calabria

Maltempo: Sardegna blindata, allerta rossa in Sicilia e arancione in Calabria

Gennaio 19, 2026
Il gigante di domani tra dolori e speranze a 5 cerchi

Il gigante di domani tra dolori e speranze a 5 cerchi

Gennaio 19, 2026
Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Gennaio 19, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Dopo 34 anni completata la Asti-Cuneo: una spinta per la logistica del Nord
Economia

Dopo 34 anni completata la Asti-Cuneo: una spinta per la logistica del Nord

Sala StampaDi Sala StampaDicembre 30, 20253 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Dopo 34 anni completata la Asti-Cuneo: una spinta per la logistica del Nord

La logistica del Nord Ovest ha un un’arma in più: il completamento dell’autostrada A33 Asti-Cuneo. Un’opera molto attesa dalle merci che viaggiano tra i porti liguri, il cuore del Piemonte e i mercati internazionali. Dopo 34 anni, un costo finale di 1,457 miliardi di euro rispetto ai 340 milioni stimati all’inizio, l’eterna incompiuta giunge finalmente a compimento.

Da oggi, martedì 30 dicembre, l’autostrada A33 è interamente percorribile al traffico da Asti a Cuneo (90 chilometri). Fa eccezione un tratto di cinque chilometri nel quale si viaggerà su una sola carreggiata a doppio senso di marcia, in piena sicurezza, mentre la chiusura completa del cantiere e l’apertura della seconda carreggiata sono previste ad aprile 2026. L’intervento sull’ultimo lotto, da Alba a Cherasco, è stato ultimato in soli 15 mesi anziché 30, grazie all’impiego in cantiere di circa 400 persone al giorno, 15 aziende e 130 fornitori. L’infrastruttura colma un vuoto storico nei collegamenti del sud Piemonte, migliorando l’accessibilità di un’area a forte vocazione agricola e manifatturiera.

Una svolta storica

L’annuncio del completamento dell’autostrada è arrivato il 30 dicembre, quando il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, hanno percorso l’intera tratta da Asti fino allo svincolo con la A6 Torino-Savona (Autostrada dei Fiori) a Marene. Dice Rixi: «È un svolta storica: si chiude una ferita lunga trent’anni». Sottolinea Cirio: «Siamo nel cuore economico e produttivo non solo del Piemonte, ma anche del Pil nazionale ed europeo. A pochi chilometri da qui c’è la Ferrero, ma anche tante aziende importanti che lavorano per la Ferrero e da oggi avranno la possibilità di competere con i loro concorrenti internazionali senza la penalizzazione del trasporto». Il concessionario della A33 è Asti-Cuneo Spa, una società del gruppo Astm (Gavio), il secondo gestore autostradale nazionale dopo Aspi (Autostrade per l’Italia).

Una delle vicende infrastrutturali più lunghe del Paese

L’evento segna la conclusione di una delle vicende infrastrutturali più lunghe del Paese, spesso citata come esempio negativo di opera incompiuta per la successione di blocchi, revisioni progettuali e difficoltà finanziarie che si sono accavallate negli anni. Il progetto dell’autostrada Asti-Cuneo nasce formalmente il 5 aprile 1991 con la firma della prima concessione. Il progetto originario prevedeva un termine lavori al 1996. La fase attuativa, tuttavia, si rivelò da subito complessa. Nel 1998 l’opera venne inserita tra quelle finanziate dalla legge 295 e nel 2000 l’Anas avviò i primi cantieri. Nel 2006 fu costituita la società di progetto autostrada Asti-Cuneo, controllata dal gruppo Gavio, che subentrò nella gestione dei tratti già realizzati e nel completamento dell’opera. Le prime aperture al traffico arrivarono tra il 2005 e il 2008. Dal 2012 al 2020 l’opera entrò nella sua fase più critica: per circa otto anni i cantieri rimasero sostanzialmente fermi a causa di contenziosi, lungaggini burocratiche, costi elevati dovuti a scelte progettuali e alla mancanza di copertura finanziaria. La celebre fotografia del troncone incompiuto in prossimità di Cherasco, che terminava sospeso nel nulla in un’area agricola, divenne il simbolo di questa lunga paralisi.

Il cross-financing approvato dall’Unione europea

I lavori hanno subìto una svolta cruciale grazie all’approvazione del cross-financing da parte dell’Unione europea. Tale strumento prevede il sostegno di società concessionarie contigue ed economicamente forti, in grado di effettuare investimenti di grande portata a supporto dell’autostrada da completare. In particolare, questo meccanismo ha permesso di garantire la realizzazione dei due lotti mancanti, per un totale di circa 10 chilometri, dell’Asti-Cuneo grazie al finanziamento incrociato da parte di Satap, società concessionaria dell’autostrada A4 Torino-Milano, a copertura dei costi di realizzazione dell’opera.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Piattaforma e App di Janus (Graded) per la gestione delle comunità energetiche

Piattaforma e App di Janus (Graded) per la gestione delle comunità energetiche

L’escalation sui dazi, rischio rilevante per la crescita

L’escalation sui dazi, rischio rilevante per la crescita

Dazi per la Groenlandia, borse europee in rosso

Dazi per la Groenlandia, borse europee in rosso

Davos al via, Groenlandia e shock geopolitici al summit economico

Davos al via, Groenlandia e shock geopolitici al summit economico

il ritorno del Presidente tra dazi e misure di sicurezza record

il ritorno del Presidente tra dazi e misure di sicurezza record

CO2, il prezzo sale oltre i 90 euro: picco più alto dal 2023

CO2, il prezzo sale oltre i 90 euro: picco più alto dal 2023

Il jazz che regge i conti: la lunga marcia del Brass Group di Palermo

Il jazz che regge i conti: la lunga marcia del Brass Group di Palermo

115mila, 1 ogni 12 abitanti. Più che a New York e Londra

115mila, 1 ogni 12 abitanti. Più che a New York e Londra

Articoli Principali

Il gigante di domani tra dolori e speranze a 5 cerchi

Il gigante di domani tra dolori e speranze a 5 cerchi

Gennaio 19, 2026
Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Milano Cortina, eredità di nuove competenze trasversali sui grandi eventi attraverso i 36mila lavoratori

Gennaio 19, 2026
Il suicidio di Raul Gardini, la rivelazione di Di Pietro: «Fu io a spostare la pistola»

Il suicidio di Raul Gardini, la rivelazione di Di Pietro: «Fu io a spostare la pistola»

Gennaio 19, 2026
è il giorno della vergogna dopo Marocco-Senegal

è il giorno della vergogna dopo Marocco-Senegal

Gennaio 19, 2026

Ultime Notizie

Piattaforma e App di Janus (Graded) per la gestione delle comunità energetiche

Piattaforma e App di Janus (Graded) per la gestione delle comunità energetiche

Gennaio 19, 2026
Tumori, mortalità in calo nell’Unione europea  e dati positivi per il polmone nelle donne: ecco le stime per il 2026

Tumori, mortalità in calo nell’Unione europea e dati positivi per il polmone nelle donne: ecco le stime per il 2026

Gennaio 19, 2026
L’escalation sui dazi, rischio rilevante per la crescita

L’escalation sui dazi, rischio rilevante per la crescita

Gennaio 19, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.