Due persone con febbre, rientrate dall’Uganda, sono in accertamenti specialistici in una struttura ad alto biocontenimento, mentre le autorità monitorano i contatti familiari.
Il ministero della Salute comunica in una nota, “con riferimento all’epidemia di malattia da virus Bundibugyo-Bvc che si è sviluppata nella Repubblica Democratica del Congo, che sono attualmente in corso approfondimenti sanitari relativi ad alcuni soggetti rientrati nelle scorse ore dall’Uganda e sottoposti, a titolo precauzionale, a valutazione clinica specialistica presso strutture ospedaliere ad alta specializzazione. In particolare, due persone con sintomatologia febbrile sono state trasferite presso il Sacco di Milano, struttura dotata dei più elevati livelli di biocontenimento e di gestione delle malattie infettive ad alto rischio, dove saranno eseguiti gli accertamenti diagnostici previsti dai protocolli nazionali e internazionali.
Le altre persone appartenenti ai nuclei familiari coinvolti – si legge – sono sottoposte a sorveglianza sanitaria e monitoraggio da parte delle autorità competenti. Il ministero della Salute, attraverso il Dipartimento della Prevenzione, è in contatto con la Regione Lombardia che si è subito attivata”.

