Zinedine Zidane è il nuovo commissario tecnico della Francia. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla Federcalcio francese, che ha affidato all’ex fuoriclasse e tecnico del Real Madrid il compito di raccogliere l‘eredità di Didier Deschamps, inaugurando una nuova fase per i Bleus.
A presentare il nuovo selezionatore è stato il presidente federale Philippe Diallo, che ha raccontato come il primo contatto con Zidane risalisse ai primi mesi del 2025. Dopo mesi di confronto, le parti hanno raggiunto l’intesa per un contratto quadriennale. Lo staff che affiancherà il nuovo ct sarà svelato all’inizio di settembre.
Per Zidane è il ritorno in panchina a cinque anni dall’ultima esperienza alla guida del Real Madrid, club con cui ha scritto pagine di storia conquistando tre Champions League di fila, due Liga e numerosi altri trofei. La guida della nazionale francese rappresenta un traguardo inseguito a lungo, più volte indicato dallo stesso Zidane come uno dei suoi principali obiettivi professionali.
L’esordio è previsto a settembre in Nations League, primo passo di un progetto che guarda già ai grandi appuntamenti internazionali: Euro 2028 e il Mondiale 2030, con l’ambizione di riportare la Francia ai massimi livelli del calcio mondiale.
“È un sogno per me essere qui. Da quando ho smesso di allenare ho ricevuto tante offerte da squadre di club, ma le ho rifiutate tutte per la nazionale. Ho fatto tutto il percorso dalle giovanili ed era l’unica cosa che volevo fare dopo aver lasciato il Real Madrid. Voglio fare in modo che la Francia continui a vincere”. Queste le parole di Zinedine Zidane, nel corso della conferenza stampa di presentazione da nuovo commissario tecnico della nazionale francese.
“È il giorno più bello della mia carriera da allenatore. Lo stile di gioco lo vedrete presto, sono stato un numero 10 e ho giocato molto in Spagna. Sono stato un leader in campo, ora voglio diventarlo da allenatore, grazie alla mia esperienza”

