Emma Bonino, nata a Bra nel 1948, è stata una figura centrale della politica italiana e dei diritti civili. La sua storia politica si intreccia con le grandi battaglie degli anni ’70: dall’impegno per l’aborto legale e sicuro (culminato nella legge 194 del 1978) a favore del divorzio e della riforma del diritto di famiglia, spesso affrontando anche l’arresto a seguito di forme di disobbedienza civile.

Con i Radicali e figure come Marco Pannella, ha introdotto nuove forme di lotta politica, passando poi a ricoprire prestigiosi ruoli istituzionali e internazionali. È stata commissaria europea, ministra degli Esteri nel governo Letta, ministra per il Commercio internazionale con Prodi, parlamentare ed europarlamentare, distinguendosi sempre per la difesa dei diritti umani e degli ultimi. Nel corso della sua carriera ha fondato movimenti come la Rosa nel Pugno e +Europa. Nel 2015 ha affrontato pubblicamente la diagnosi di un tumore al polmone, annunciando la guarigione otto anni dopo. Il suo nome è stato più volte associato alla Presidenza della Repubblica.

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