Fassa Bortolo, un marchio storico dell’edilizia con 21 siti produttivi (18 in Italia, a cui si aggiungono Portogallo, Spagna e Brasile) e 9 filiali commerciali, oltre di 1.900 collaboratori e un giro d’affari di oltre 680 milioni di euro (dati bilancio 2024) – apre ai manager.
La nomina
Nel gruppo entra come presidente e amministratore delegato Alessandro Trivillin, laureato in economia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, un consolidata esperienza in ruoli di vertice all’interno di gruppi industriali strutturati: è stato fra l’altro Chief executive officer in Acciaierie Bertoli e in Danieli ed è attualmente ceo di Snaidero, incarico che manterrà ad interim per assicurare la continuità delle strategie aziendali.
«Il suo ingresso alla guida del Gruppo – fa sapere l’azienda in una nota – rappresenta un passaggio significativo nel percorso di sviluppo dell’azienda e si inserisce in una visione di rafforzamento della struttura manageriale, con l’obiettivo di sostenere una crescita solida, coerente e orientata al lungo periodo». Bortolo Fassa e Manuela Fassa continuano a far parte del Consiglio di amministrazione in qualità di consiglieri, contribuendo alla continuità della visione industriale e dei valori che da sempre caratterizzano l’azienda. Paolo Fassa mantiene il ruolo di presidente onorario, confermando il suo legame con l’identità, la cultura e i principi su cui il Gruppo è cresciuto nel tempo.
La strategia
«Ho lavorato in Fassa Bortolo per oltre tredici anni, fino al 2008 – spiega Trivillin – In questo tempo l’azienda è cresciuta molto, io ho accumulato esperienza, quello che è rimasto costante e ci accomuna è la condivisione dei valori. Per me non un semplice ritorno ma una sfida completamente nuova. Intendo proseguire nel percorso di sviluppo e consolidamento intrapreso dalla Società, valorizzando le competenze interne e garantendone la continuità valoriale».
Anche con questa nuova configurazione di governance, il Gruppo Fassa rinnova il proprio impegno nel consolidare la propria posizione di riferimento nel settore: dopo l’investimento di Matozinhos, in Brasile, primo impianto produttivo esterno all’Unione europea inaugurato nel 2022, a breve sarà avviato un impianto di cartongesso in Spagna, dove il mercato immobiliare è in crescita.

