Italia ferroviaria divisa in due nel fine settimana per grandi lavori nel nodo di Firenze, che bloccheranno anche la stazione principale di Santa Maria Novella e sconvolgeranno i collegamenti alta velocità Nord Sud. La circolazione sarà sospesa, tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte, dalle ore 15 di sabato 24 gennaio alle ore 15 di domenica 25 gennaio per lavori sul cavalcavia stradale Ponte al Pino, che attraversa la ferrovia. Il ponte resta chiuso, anche per i pedoni, dalle ore 20 di venerdì 23 alle 5 di lunedì 26 gennaio.
Vista l’interruzione programmata per i lavori sul ponte, Rfi ha deciso di effettuare i lavori di rinnovo degli scambi nella stazione di Firenze Santa Maria Novella nei giorni 24 e 25 gennaio. Tali attività comporteranno forti modifiche dei collegamenti a lunga percorrenza e regionali anche nella mattina del sabato e nel pomeriggio della domenica, oltre alle modifiche previste durante la sospensione della circolazione tra Rifredi e Campo di Marte.
I trasferimenti con i bus navetta
In pratica, con Santa Maria Novella inaccessibile, i treni Frecciarossa (Trenitalia) e Italo in arrivo a Firenze da Sud (Napoli/Roma) si fermano a Firenze Campo di Marte, poi bus navetta verso Firenze Rifredi e ripartenza in direzione Nord; per chi arriva a Firenze da Nord (Milano/Bologna), si scende a Rifredi, si sale sul bus navetta verso Campo di Marte e si riparte nuovamente in treno. Il tempo di trasferimento previsto per il viaggio in bus, più la risalita sul treno di tutti i passeggeri, è di circa 45 minuti. I trasferimenti in bus sono gratuiti.
Treni ridotti del 50%
Sul fronte ferroviario, durante l’interruzione Rfi ha programmato l’intervento riducendo di circa il 50% i treni previsti. La circolazione sarà garantita con un treno ogni ora per ciascuna direzione; inoltre, ogni ora un treno avrà origine da Firenze Rifredi verso Milano e uno da Firenze Campo di Marte verso Roma. Gli slot disponibili sono stati distribuiti in modo equilibrato tra Trenitalia e Italo.
Deviazioni sulla linea Tirrenica
I treni che continueranno a circolare registreranno un allungamento dei tempi di viaggio di almeno un’ora. Alcuni collegamenti saranno instradati sulla linea Tirrenica, con incrementi di percorrenza che potranno arrivare fino a due ore. Tutte le modifiche, spiegano le Fs, sono state inserite nei sistemi di vendita di Trenitalia e Italo, così da garantire la massima trasparenza per i viaggiatori.

