Sono partite le prime assunzioni e i relativi corsi di formazione in vista della realizzazione del nuovo stabilimento di Fisiopharma a Palomonte in provincia di Salerno. Si tratta di una decina di giovani, tra farmacisti e operatori di produzione dei circa 50 (+40% rispetto alla attuale forza lavoro) che saranno inseriti in organico entro fine anno.
Fisiopharma, nata come impresa familiare nel 1989 e nel 2018 acquisita dal gruppo cinese Pharmatex, ha avviato a inizio anno la costruzione di un nuovo stabilmento che rappresenterà all’incirca il raddoppio di quello esistente. Una risposta necessaria in seguito alla netta crescita della domanda di farmaci iniettabili. Ma nel nuovo impianto sarà avviata anche la produzione di siringhe preriempite che rappresentano un prodotto in rapida diffusione. Si tratta di un investimento strategico che ammonta a 27 milioni e che rafforzerà il ruolo della Campania come polo d’eccellenza del comparto farmaceutico.
«Abbiamo siglato un contratto di sviluppo con Invitalia _ spiega Nicola Cadei, direttore di Fisiopharma _ che ci concede un contributo complessivo di 8,8 milioni». La nuova struttura consentirà di ampliare significativamente la capacità produttiva dell’azienda, con un potenziale di circa 40 milioni di flaconi e 40 milioni di siringhe preriempite all’anno. «Il progetto di Palomonte rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di crescita di Fisiopharma e nella nostra volontà di investire concretamente in Italia e, in particolare, in Campania _ dichiara ancora Cadei _ Non si tratta solo di un ampliamento industriale, ma di un investimento nelle competenze, nelle persone e nel futuro di un territorio che offre eccellenze professionali e un forte potenziale di sviluppo. Il nuovo stabilimento ci permetterà di aumentare la nostra capacità produttiva e, allo stesso tempo, contribuire alla creazione di occupazione qualificata e alla valorizzazione del tessuto industriale locale».
Il comparto in Campania
La Campania è al quarto posto tra le regioni italiane per valore della produzione farmaceutica italiana ed è la punta di diamante del settore nel Mezzogiorno. Dalla sua ha una evidente baricentricità e qui il valore delle esportazioni di medicinali è quintuplicato dal 2018 al 2023 (+475%) raggiungendo i 6 miliardi di euro. In Campania si concentrano quindici grandi imprese – sia a capitale estero che italiano – oltre a una catena di aziende di medie e piccole dimensioni, altamente innovative che investono sul territorio sia in produzione che in ricerca.

