«Siamo pronti a adottare tutte le misure necessarie in stretto coordinamento con i nostri partner, anche per preservare la stabilità e la sicurezza del mercato energetico. Riconosciamo l’importanza di un’azione internazionale coordinata per mitigare gli effetti negativi e salvaguardare la stabilità macroeconomica». Lo afferma un comunicato del G7 dopo la riunione dei governatori e ministri delle finanze e dell’energia, riuniti in formato virtuale sotto la presidenza francese.

Nella riunione virtuale, convocata per «valutare l’evolvere della situazione in Medio Oriente e le sue implicazioni per i mercati energetici, l’economia globale e la stabilità finanziaria», le autorità del G7 «salutano con favore» la decisione dei membri dell’Aie (Agenzia Internazionale per l’Energia), l’11 marzo, di autorizzare il rilascio coordinato di riserve petrolifere. Inoltre i ministri delle finanze e dell’energia prendono «in considerazione le opzioni dell’Aie per gestire la domanda, in base alle circostanze dei singoli Paesi, al fine di contribuire a stabilizzare le condizioni di mercato e limitare l’eccessiva volatilità. In questo contesto, invitiamo tutti i Paesi a evitare di imporre restrizioni all’export ingiustificate su idrocarburi e prodotti correlati». I banchieri centrali del G7, dal canto loro, si dicono «fortemente impegnati a mantenere la stabilità dei prezzi, e assicurare la continua resilienza del sistema finanziario». Le banche centrali assicurano che «la politica monetaria resterà dipendente dai dati» e a tal fine «monitorano attentamente le pressioni inflazionistiche derivanti dai prezzi dell’energia e di altre materie prime, le aspettative d’inflazione e l’attività economica».

Servono «flussi commerciali sicuri ed ininterrotti»

I governatori e ministri delle finanze e dell’energia del G7 hanno anche sottolineato «l’importanza di flussi commerciali sicuri e ininterrotti, inclusa la sicurezza della navigazione e la protezione delle rotte e infrastrutture marittime, come essenziali per la stabilità e sicurezza energetica globali», riferendosi alla situazione dello stretto di Hormuz.

«Incrollabile» sostegno all’Ucraina

«Ribadiamo il nostro incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua integrità territoriale, del suo diritto di esistere e della sua libertà, sovranità e indipendenza, e confermiamo il nostro impegno a mantenere la pressione sulla Russia, al fine di raggiungere una pace giusta e duratura in Ucraina», scrivono ancora nel comunicato ufficiale i ministri delle finanze e dell’energia, oltre ai banchieri centrali, del G7 riuniti sotto la presidenza di turno francese.

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