L’Italia è il Paese che cresce più di tutti nell’industria europea del gelato. Nel 2025 la produzione italiana è salita del 10% rispetto al 2024, un ritmo che non ha eguali tra i cinque maggiori produttori Ue e che porta l’Italia a 549 milioni di litri, al secondo posto ma sempre più vicina alla Germania, ferma a 608 milioni di litri con una crescita di appena lo 0,2%.
La crescita del settore
Il quadro complessivo dell’Unione europea, fornito da Eurostat, conferma il momento positivo del settore: nel 2025 la produzione Ue ha raggiunto 3,44 miliardi di litri, contro i 3,38 miliardi del 2024, un incremento dell’1,9%.
Anche Belgio e Spagna in top5
Dietro Germania e Italia si colloca la Francia (525 milioni di litri, +4%), seguita da Spagna (457 milioni, +2%) e Belgio (274 milioni, +6%). Tutti e cinque i Paesi hanno aumentato la produzione, ma il distacco tra Italia e Francia si è ridotto a soli 24 milioni di litri: al ritmo di crescita registrato quest’anno, il sorpasso sul secondo gradino del podio diventerebbe alla portata già nel 2026.
Il boom nell’export, Francia a un passo
L’accelerazione italiana è ancora più marcata sul fronte dell’export. Nel 2025 l’Italia ha esportato verso Paesi extra-Ue 55,2 milioni di kg di gelato, pari al 19% del totale UE, contro i 42,6 milioni di kg del 2024: un balzo di oltre 12 milioni di kg, circa il 30% in più in un solo anno.
La Francia resta il primo esportatore Ue, con 59,1 milioni di kg (20% del totale), ma il divario con l’Italia si è ridotto a meno di 4 milioni di kg, contro i 13 milioni che separavano i due Paesi appena un anno fa.

