La serie podcast del Sole 24 Ore, Radio 24 e 24Ore Podcast curata e condotta da Giuliano Noci, Prorettore al Politecnico di Milano insieme a Enrico Pagliarini, giornalista e voce di “2024” su Radio 24. Disponibile da lunedì 4 Maggio sul sito del Sole 24 Ore, di Radio 24, su 24orepodcast.com e su tutte le piattaforme audioSi intitola Gli Umanoidi alla conquista del mondo la nuova serie podcast in uscita lunedì 4 Maggio sul sito del Sole 24 Ore, di Radio 24, su 24orepodcast.com e su tutte le piattaforme audio, curata e condotta da Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano, insieme a Enrico Pagliarini, giornalista di Radio 24, conduttore del programma 2024 e voce di riferimento per i temi tecnologici. Cinque gli episodi in un’unica uscita che mettono insieme innovazione, società, lavoro e geopolitica, approfondendo uno dei fenomeni più dirompenti del nostro tempo: l’intelligenza artificiale che esce dal perimetro digitale e prende forma nel mondo fisico attraverso i robot umanoidi.
La serie si inserisce nel più ampio progetto editoriale Disordine, ideato e curato da Giuliano Noci, che nasce dall’omonimo libro Disordine – le nuove coordinate del mondo e si sviluppa nel tempo attraverso diverse declinazioni editoriali, tra cui la serie podcast, proseguita prima con una declinazione sulla geopolitica, che ha dato vita a Trump, il picconatore globale, e ora sull’intelligenza artificiale con questo nuovo capitolo sugli umanoidi. Per “Disordine” Noci intende il drammatico aumento della complessità del mondo in questi ultimi anni: tra pandemie globali, guerre e crisi economiche, il disordine oggi non è più un’eccezione ma la nuova normalità con cui cittadini, imprese e istituzioni sono chiamati a confrontarsi.
La serie Gli Umanoidi alla conquista del mondo parte dalla tecnologia e dalla rapidità impressionante con cui gli umanoidi stanno evolvendo, (come dimostrano eventi simbolici quali ad esempio le competizioni sportive in cui le macchine arrivano a superare le prestazioni umane), per analizzare il passaggio cruciale dell’IA dal cyberspazio alla realtà fisica, fatta di corpi, sensori, muscoli artificiali e capacità di interazione con l’ambiente. Il racconto si sposta nel secondo episodio sull’impatto concreto di questi robot nella vita quotidiana, nelle case, nelle città e nelle fabbriche, senza eludere le implicazioni negli ambiti più delicati come quello militare, interrogandosi su opportunità, rischi e nuovi equilibri che stanno emergendo. Il terzo episodio affronta uno dei nodi più discussi dell’innovazione tecnologica, il futuro del lavoro, ribaltando una narrazione dominata dalla paura della sostituzione e proponendo una lettura più articolata dei cambiamenti in atto, tra nuove competenze, nuovi ruoli e una convivenza sempre più stretta tra esseri umani e macchine. Il percorso prosegue allargando lo sguardo alla dimensione globale, dove gli umanoidi diventano un fattore strategico della competizione internazionale: la produzione e il controllo delle tecnologie robotiche ridefiniscono il potere economico e politico, con una Cina oggi leader del settore, gli Stati Uniti impegnati in politiche di tutela e l’Europa alla ricerca di una propria sovranità tecnologica nel mezzo di tensioni commerciali, dazi e timori per la sicurezza nazionale. Nell’episodio conclusivo, lo sguardo si proietta sul futuro e sulla necessità di prepararsi a una società sempre più algoritmica, in cui la vera sfida per l’Europa non è solo tecnologica ma culturale e formativa: integrare competenze STEM e umanesimo per sviluppare elasticità di pensiero, trasformare la conoscenza in azione e il talento in nuovi modelli di crescita.

