Parlare alle nuove generazioni per costruire un futuro diverso all’insegna della lotta alla criminalità organizzata e a tutte le forme di devianze giovanili. Con un doppio appuntamento fissato per l’8 e 9 maggio 2026, arriva a Roma negli spazi di Cinecittà-Don Bosco in via Contardo Ferrini 83, la seconda edizione di TreSeiZero – Media Pop FEST, il festival promosso da ÀP – Antimafia Pop Academy. La kermesse – giunta alla sua seconda edizione – quest’anno si ispira a Gomorra, una delle opere letterarie e produzioni televisive che ha saputo tenere banco tra il pubblico.

Il perché di Gomorra

Un titolo esplicito e diretto che rimanda subito a quella che è stata una delle serie più popolari degli scorsi anni. La scelta del nome per questa edizione del festival è ricaduta su Gomorra. Tra le maglie del Sistema, lasciandosi ispirare dal romanzo di Roberto Saviano in occasione del ventennale dalla sua pubblicazione.

Pagine che hanno contribuito a riscrivere un nuovo immaginario globale della criminalità organizzata. Una serie che viaggia nei luoghi dell’attualità come la faida di Scampia, l’emergere della questione della “Terra dei fuochi” e i grandi processi alla camorra. Da qui, la scelta di TreSeiZero – Media Pop FEST di portare il libro fuori dalle librerie per condurlo al centro del festival attraverso dibattiti, esposizioni e spettacoli per il pubblico.

«A vent’anni da Gomorra – commenta Pasquale Grosso, presidente di ÀP – Antimafia Pop Academy – non ci interessa fare un bilancio su un’opera, ma partire da lì per guardare meglio la realtà. Gomorra ha aperto uno squarcio, ha reso visibile ciò che per troppo tempo è rimasto nascosto. Oggi per noi è un punto di partenza, un pretesto per parlare delle tante “Gomorra” che attraversano il nostro Paese: territori segnati da marginalità, disuguaglianze, povertà e diritti negati. Perché il “Sistema” non è solo racconto: è una struttura che continua a produrre esclusione, e che possiamo contrastare solo costruendo nuove possibilità e nuovi immaginari».

Il programma che viaggia tra le pagine del romanzo

Un programma ricco di appuntamenti che si articolerà in panel tematici ispirati ai capitoli del libro e alla sua trasposizione televisiva – dal “Sistema” al “Porto”, da “Cemento armato” a “Kalashnikov” e “Hollywood” – per toccare temi come il traffico di droga, le economie criminali, le periferie urbane, l’impatto ambientale e il ruolo dell’educazione.

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