Una tromba marina ha solcato questa mattina il litorale del Tigullio, visibile nel tratto compreso tra Santa Margherita Ligure e Zoagli. Il fenomeno, ripreso da diversi punti della costa, si è formato al largo di San Michele di Pagana, a Rapallo, ha percorso lo specchio d’acqua antistante Santa Margherita e si è poi dissolto all’altezza di Preli, senza toccare terra.

Secondo alcuni testimoni presenti sul posto, la colonna rotante avrebbe sfiorato un traghetto turistico. Non risultano feriti né danni a imbarcazioni o strutture a terra: il vortice è rimasto in mare e si è esaurito in tempi relativamente rapidi.

Il passaggio è avvenuto in una giornata di forte instabilità sul Levante ligure. Ad Arpal risultava allerta gialla per temporali estesa a tutta la regione fino alle 21. A Santa Margherita le raffiche hanno toccato i 74 km/h, mentre una linea di convergenza semi-stazionaria insisteva sul Golfo Paradiso, in lento spostamento verso est, con piogge intense, fulminazioni e colpi di vento.

Nell’entroterra il quadro è stato più pesante. In Val Fontanabuona e nella bassa Val d’Aveto, in due giorni, sono caduti fino a 400 millimetri di pioggia. A Davagna e Neirone si sono registrati picchi di oltre 85 mm/h, con circa 60 millimetri in mezz’ora. A Chiavari è esondato l’Entella in foce; a Calvari e San Colombano Certenoli è uscito dagli argini il torrente Lavagna. Segnalate anche trombe marine al largo di Portofino, oltre a quella osservata davanti a Santa Margherita.

Una tromba marina è un vortice d’aria che si sviluppa sulla superficie del mare quando aria calda e umida sale verso nubi temporalesche instabili. In Liguria non è un evento raro, soprattutto tra estate e autunno, ma resta potenzialmente pericoloso se raggiunge la costa o incrocia unità in navigazione. In questo caso il bilancio è stato fortunato: grande impatto visivo, nessuna conseguenza su persone e beni.

Le autorità invitano comunque alla prudenza finché resta attiva l’allerta: allagamenti improvvisi, torrenti minori in rapida piena e mare mosso possono ancora creare disagi. Da venerdì 11 settembre è atteso un miglioramento, con il ritorno del sole sul Levante.

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