Il progetto è partito 15 anni fa, quando le catene specializzate non erano diffuse come oggi. Abbiamo appena aperto il negozio numero 200 a insegna Pet Store e sicuramente non ci fermeremo»: Francesco Avanzini, direttore generale di Conad presenta così la scelta fatta da una delle insegne più famose della gdo italiana e spiega come dal primo negozio la strategia e l’offerta di prodotti si sia evoluta.

Servizi di toelettatura

«Accanto all’ampia gamma di cibo, con diverse fasce di prezzo, per gatti, cani e altri pet, come piccoli roditori, uccelli, pesci e rettili, i Pet Store hanno aggiunto servizi come la toelettatura e la cabina pet, che consente di ridurre al minimo il disagio per l’animale che si desidera pulire con cura», aggiunge Avanzini. I Pet Store hanno superfici da «supermercato di quartiere», precisa il direttore generale di Conad, spazi di 400-500 metri quadri che quindi possono essere aperti anche nei centri urbani. «Una delle cose che ci ha sorpreso di più ultimamente sono state le vendite di dicembre: nei supermercati per noi esseri umani e nel commercio in generale sappiamo che il mese del Natale è strategico, ma non ci aspettavamo il cambiamento nei Pet Store – spiega Avanzini –. C’è una logica, comunque, aldilà della sorpresa iniziale: l’evoluzione del rapporto con i pet riguarda anche il desiderio di condividere le emozioni tipiche del Natale, che è diventato un’occasione per fare un piccolo o grande dono al proprio compagno a quattro zampe o due ali o che vive in acquario. Abbiamo ampliato l’offerta natalizia di accessori, a partire dai giochi, e di abbigliamento. E per Pasqua abbiamo pensato a uova con sorpresa: niente cioccolato, ovviamente, ma golosità adatte a cani e gatti».

Formazione e opportunità per i giovani

Il successo della catena di Conad è legato, aggiunge il direttore generale, anche alla formazione del personale, con un’academy interna ad hoc. «Pensiamo di aprire 20-25 nuovi negozi all’anno, offrendo quindi opportunità di lavoro a molti giovani. Un piano sicuramente ambizioso, forte delle vendite del 2025, cresciute del 15%, più della media del settore e molto più dei consumi nel loro complesso – conclude Avanzini –. Potenzieremo i servizi e la consulenza all’interno dei negozi, che riguarda le assicurazioni, sanitarie e non solo, e l’assistenza veterinaria: abbiamo già accordi con strutture di eccellenza e altri ne arriveranno».

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