La promessa con cui Donald Trump ha infiammato la convention repubblicana a Dallas ha i contorni dell’effetto speciale da campagna elettorale, ma numeri alla mano rischia di trasformarsi in una bomba a orologeria per i conti pubblici della prima economia mondiale. Garantire un “Dividendo Trump” da 5.000 dollari a ogni cittadino americano maggiorenne in caso di vittoria del GOP alle prossime elezioni di metà mandato implica una spesa pubblica talmente gigantesca da superare la quasi totalità delle principali voci del bilancio federale degli Stati Uniti.
La matematica del dividendo: un assegno da 1.350 miliardi
Attualmente negli Stati Uniti risiedono circa 270 milioni di cittadini adulti (ovvero sopra i 18 anni di età). Moltiplicando l’assegno promesso da Trump per l’intera platea dei potenziali beneficiari, il costo complessivo per le casse dello Stato federale ammonta alla cifra astronomica di 1.350 miliardi di dollari (1,35 trilioni).
Per comprendere la portata reale di questa erogazione una tantum, basta confrontare questa cifra con i capitoli di spesa del bilancio Usa (che nel complesso ammonta a circa 7,1 trilioni di dollari):
Posso promettervi una cosa: se i Repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti, un po’ come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti. L’unica condizione è che i soldi debbano essere spesi proprio qui, negli Stati Uniti. Si chiamerà il Dividendo Trump.”
Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti
La Difesa: L’intero budget militare del Pentagono — che finanzia la flotta globale, le forze armate, la ricerca tecnologica e il mantenimento dei bombardieri aerei citati dallo stesso presidente — ammonta a circa 890-900 miliardi di dollari l’anno. La sola promessa del dividendo costerebbe quindi quasi la metà in più di quanto la superpotenza spende ogni anno per la propria sicurezza nazionale.
La Sanità (Medicare e Medicaid): L’intero programma Medicare (l’assistenza sanitaria federale per gli over 65) assorbe circa 1.180 miliardi di dollari l’anno. L’assegno di Trump supererebbe da solo la spesa sanitaria destinata alla popolazione anziana americana.
La Previdenza Sociale (Social Security): Solo la voce relativa alla previdenza sociale per i pensionati (pari a circa 1.400 miliardi di dollari annui) si avvicina all’ammontare del provvedimento ipotizzato dal tycoon.
Il debito pubblico totale degli Stati Uniti ha superato per la prima volta la soglia storica dei 40,1 trilioni di dollari (pari a circa 40.100 miliardi di dollari). Il debito ammonta a circa 117.000–119.000 dollari per ogni cittadino americano (e oltre 285.000 dollari per ciascun contribuente).
Dati di bilancio fine 2025
Tra barriere doganali e deficit record
Il presidente ha suggerito che l’operazione verrebbe coperta dai proventi dei dazi commerciali e dalla crescita economica. Tuttavia, le entrate derivanti dalle tariffe doganali generate finora dalla sua amministrazione rappresentano solo una minima frazione della cifra necessaria.
In un contesto finanziario segnato da un deficit federale che viaggia già oltre gli 1,8 trilioni di dollari annui e da un debito pubblico record, finanziare un piano da 1.350 miliardi richiederebbe un ricorso massiccio a nuovo indebitamento o tagli drastici ai programmi di assistenza sociale e alla difesa. Dietro lo slogan di forte impatto emotivo lanciato a Dallas, la promessa del “Dividendo Trump” si scontra con una realtà contabile immodificabile: nessun bilancio federale può sostenere un simile regalo elettorale senza far saltare l’equilibrio dei conti americani.

