Via libera definitivo al decreto elezioni che, con l’approvazione in Senato (87 sì, 58 no e un astenuto), diventa legge e introduce, per il 2026, una serie di deroghe e misure organizzative in vista del calendario elettorale. Con il provvedimento viene stabilito lo svolgimento delle operazioni di voto su due giornate – domenica e lunedì – superando la regola vigente che prevede le elezioni nella sola giornata domenicale. E, di conseguenza, vengono aumenti gli onorari del 15 per cento.
Voto fino alle 15 del lunedì
In base all’articolo 1, comma 1, le consultazioni elettorali e referendarie del 2026 si terranno la domenica dalle 7 alle 23 e il lunedì dalle 7 alle 15. Tra gli appuntamenti, ovviamente, rientra il referendum sulla separazione delle carriere, fissato per il 22 e il 23 marzo.
Ma non solo, perché nel 2026 sono previste due elezioni suppletive per la Camera dei deputati nei collegi uninominali di Rovigo e Selvazzano Dentro (al posto di Stefani e Bitonci) e il turno ordinario delle elezioni amministrative in 800 Comuni.
I precedenti negli ultimi anni
Già nel corso dell’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di Covid-19, in occasione dei turni elettorali del 2020 e del 2021, è stato disposto, con provvedimenti di urgenza, il prolungamento dell’orario di votazione anche alla giornata di lunedì. L’estensione della possibilità di esercitare il voto anche al lunedì era finalizzata a diluire i tempi della consultazione, al fine di agevolare il distanziamento sociale in relazione alla situazione epidemiologica.
Nel 2022 le elezioni si sono svolte invece secondo la disciplina ordinaria in un solo giorno: il 12 giugno per le elezioni amministrative e il 25 settembre per le elezioni politiche. Per i turni elettorali degli anni successivi è stata, invece, reintrodotta in via transitoria la normativa derogatoria. In particolare, il decreto-legge 12 dicembre 2022, n. 190 ha disposto che le consultazioni elettorali e referendarie del 2023 si svolgessero, oltre che nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23, anche nella giornata di lunedì dalle ore 7 alle ore 15. Il decreto-legge 29 gennaio 2024, n. 7, ha analogamente esteso alla giornata di lunedì le operazioni di voto per le consultazioni elettorali del 2024.

