Due gemelli di tamarino imperatore sono nati il 19 febbraio al Bioparco di Roma. I piccoli sono figli della coppia Sissi e Franz e al momento non è ancora possibile determinarne il sesso. Accanto ai genitori c’è anche la sorella maggiore Sofi, nata dalla stessa coppia nel 2021.
Nelle immagini diffuse dal Bioparco di Roma si vedono i due cuccioli aggrappati alla schiena del padre, un comportamento tipico di questa specie monogama.
«Entrambi i genitori si prendono cura dei neonati, ma in particolare il padre, che li accudisce e li trasporta sulla schiena, consegnandoli alla madre al momento delle poppate», spiega Paola Palanza, etologa e presidente della Fondazione Bioparco di Roma.
Gravidanza e allattamento di due gemelli, aggiunge Palanza, richiedono un grande sforzo metabolico per un animale così piccolo e, nelle prime settimane, la madre è impegnata a nutrirsi e a recuperare energie. Senza l’aiuto del padre i cuccioli difficilmente sopravviverebbero.
La monogamia e le cure paterne sono relativamente rare nei mammiferi e «si sono evolute dove la cura di entrambi i genitori era essenziale per garantire la sopravvivenza dei piccoli», conclude la presidente del Bioparco di Roma.
Il tamarino imperatore (Saguinus imperator) è uno dei primati più piccoli del mondo: pesa circa mezzo chilogrammo e appartiene alla famiglia dei Callitricidi, originari delle foreste dell’America meridionale.
Il nome comune della specie deriva dai lunghi baffi bianchi curvati verso l’alto, che ricordano quelli dell’imperatore tedesco Guglielmo II, a cui gli zoologi dedicarono scherzosamente la denominazione.
In natura i tamarini imperatore vivono nelle foreste tropicali dell’Amazzonia occidentale, tra Perù, Brasile e Bolivia, habitat oggi minacciati da deforestazione e cambiamenti climatici.
(Immagini: Massimiliano Di Giovanni e Laura Clementi – archivio Bioparco di Roma)

